mercoledì, aprile 30, 2003

CASO PREVITI E QUELLO CHE SUSCITA IN NOI. Segue un commento di Panbagnato. Perché lo riporto qui, apparirà chiaro dopo averlo letto:

"Io trovo che non ci sia bisogno di conoscere alcun atto giudiziario in questo caso, nel senso che lo scandalo, ciò di cui indignarsi profondamente, comincia molto prima, ma quale "giudizio della folla", non cadiamo in queste trappole!: lo scandalo comincia per esempio dal fatto che uno, solo perché é miliardario (a proposito di costituzione sovietica...), possa permettersi che stuoli di suoi avvocati impegnino un tribunale in decine di ricorsi, controricorsi, appelli, istanze ecc. con il solo, dichiarato, scopo di intralciare il corso della giustizia, quando, oltretutto, questo qualcuno è incidentalmente parlamentare ed ex-ministro della repubblica (bell'esempio); comincia dal fatto che concetti come responsabilità politica, trasparenza dei comportamenti, standard etici rigorosi, concetti che dovrebbero informare il comportamento di chi gestisce la cosa pubblica, siano totalmente ignoti a chi comanda (non governa) questo Paese: che Previti per esempio sia un confesso evasore fiscale e trasportatore di capitali all'estero pare non importare a nessuno!!; comincia dall'insolenza e dall'arroganza senza vergogna con cui un primo ministro, e dietro di lui un intero governo fatto di ministri a libro-paga, utilizzino il parlamento per fare leggi su misura dei loro compari e insultino sistematicamente e pesantemente dei magistrati che palesemente, e oltretutto in totale silenzio e isolamento, fanno semplicemente il proprio dovere, ciò di cui tutti dovremmo essere loro grati, presentando questi stessi magistrati, con tutta la potenza dei mezzi mediatici a loro disposizione, come un problema che deve essere risolto una volta per tutte nell'interesse di tutti i cittadini!!! E noi non dovremmo prendere posizione??? La verità é che bisognerebbe prendere posizioni molto più nette e intransigenti"

Ringrazio e sottoscrivo.

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mercoledì, aprile 30, 2003

CINEMA. LA VENTICINQUESIMA ORA (di Spike Lee). I film troppo perfetti mi mettono un po' a disagio. Del cinema mi piacciono le storie, anche spicciole, anche se all'apparenza banali. Al resto do meno importanza. Invece qui c'è una storia, e c'è tutto il resto, c'è "il cinema". La storia è anche piccola, quella di Monty (Edward Norton), furbo bianco che si fa strada spacciando. La cornice è una bellissima New York, qulla ferita del dopo l'11 settembre. La musica è imponente, è forte quanto le immagini e alimentano una tensione, sottile, che è sempre presente. Il film ha un ritmo sincopato. Monty finisce nei guai, tradito, e non sa da chi. Cerca di capire e si rivolge ai suoi amici più fidati, quelli dell'infanzia; uno fa il professore al college, l'altro il trader di borsa (Philip Seymour Hoffman). Personaggi che parlano di New York e dell'america: personaggi lineari. Monty ha una ragazza stupenda, portoricana, che si chiama Naturelle (Rosario Dawson -grazie October!-) ma non sa più se crederle. Monty ha una guardia del corpo, un ragazzone di 200 chili, ucraino. Monty ha un cane bellissimo, strappato alla morte. Al Monty tradito si prospetta la galera. Monty si guarda allo specchio e manda al diavolo tutto, in preda all'angoscia e forse ad un senso di ingiustizia: una carrellata sulle contraddizioni razziali americane. Quando l'ora della verità arriva, Monty chiude gli occhi. Sullo sfondo, più forte che mai, la bandiera americana che sventola, il sogno americano che vuole restare vivo, nonostante tutto. Questo è Cinema, più che una storia. ****

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mercoledì, aprile 30, 2003

TANTO PER CHIARIRE. Silvio B. non perde tempo e dice: "Ora penseremo a questi giudici politicizzati". Non sembrano piuttosto le parole di un Al Capone qualsiasi? E invece è il presidente del Consiglio! Secondo Silvio B. i giudici perseguitano lui e i suoi fedelissimi da quando è sceso in campo e bla bla bla. Invece, questo libro, risale al 1987, molto prima che il nostro si desse alla politica. Per la cronaca, glia autori furono querelati e assolti in tutti e tre i gradi di giudizio. Nel frattempo un tale, mandato chissà da chi, aveva offerto una certa cifra e una assunzione per i diritti del libro... L'autore del libro non accettò, e chissà perché, oggi, fa fatica a essere pubblicato.

 

 

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mercoledì, aprile 30, 2003

DITMAR E PREVITI. Giro tra i canali in cerca di uno speciale sul caso IMI-SIR. Neanche l'ombra. Ma la violenza della corruzione di un giudice da parte dell'avvocato P. è delle peggiori, altro che il caso Cogne! Eppure in giro Costanzo parla del grande fratello e vespa si occupa della Sars! Possibile che l'argomento non sia ritenuto degno di uno speciale? Non bisogna informare sull'accaduto, sull'accusa, sugli imputati? Su Silvio B. che è fuori per prescrizione? Sul fatto che l'avvocato P. era l'avvocato di Silvio B.? Niente! Mi torna in mente una sparatoria con morti alla quale ho assistito, a Cartagena, in Colombia, 1994. Panico, urla... calma. Sangue ovunque. Il giorno dopo nessuna notizia sui giornali, neanche il successivo. Una ragazza italiana con un piercing sulla lingua, uno smeraldo, qualche giorno dopo mi svela che il proprietario della discoteca, dell'albergo dove alloggio, della metà dei locali, delle radio e.. del giornale erano la STESSA persona! Tutto diventò chiaro. Preoccupante che mi torni in mente "questa" storia...

Poi mi imbatto in Marco Berry, una delle prime "Iene". Conduce "Invisibili", programma che vuole raccontare la società dal basso, conn gli occhi di chi è rimasto schiacciato dai suoi meccanismi irrefrenabili: gli emarginati, i "barboni". Vedo un barbone che parla con regalità, modi affabili, denota cultura, incute rispetto. Si chiama Ditmar, accento tedesco. Vive a Roma, sotto un ponte. la mattina fa colazione e poi legge per un ora. Torna alla sua baracca umida, piena di libri. Dice: "la felicità è fatta da istanti, che ti permettono di andare avanti". Poi va a chiedere l'elemosina, si siede, legge. Berry gli chiede dell'atteggiamento delle persone che passano. Lui: "A volte ti senti invisibile... altri sono gentili, molti, nel volto sono infastiditi". Mi riconosco. Ditmar è un idealista, uno che si è nutrito di sogni. "La felicità è un bel libro... è quando mi innamoro, di qualcosa, di qualcuno..." Capacità di amare. Lui è speciale, lo capisci subito. Lui si sente un "fallito". Ditmar faceva i tarocchi nella bellissima Piazza Navona. Lì, un giorno, fa le carte a una turista tedesca: le chiede se sa cucire. Riconosce l'amore della sua vita. Finisce per sposarla, torna in Germania, da dove era scappato, prima che il muro fosse completamente alzato. "Se non posso dire vaffanculo, allora il sistema, per me, è già sbagliato", dice. Tre figli, anni di felicità. "Lei aveva un animo buono, puro", racconta. 1993. Anni di naziskin. Grande fermento nella società tedesca. C'è crisi economica, molti immigrati. Ditmar è un sognatore che da bambino giocava spesso da solo e dice:  "io perdevo sempre, con me stesso...". Ditmar mette fuori della casa un cartello: "QUI ABITA UNA FAMIGLIA TEDESCA STRANIERA". Un grande, che non calcola i rischi. Per lui conta l'urlare quello che pensa. Una notte, i naziskin devastano la sua casa, a forza di molotov. Mogli e cinque figli muoiono. Porca puttana, mi dico. Sei un grande Ditmar. Ti abbraccio. Sei un grande davvero. Vado a dormire. Di più qui.

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martedì, aprile 29, 2003

11 ANNI E MONOPOLY. Cesare Previti (l'avvocato P.) è stato condannato in primo grado a 11 anni. Sono contento perché potrò, quando vorrò, tornare a giocare a Monopoly. Avete mai provato a giocare a Monopoly con uno che vuole cambiare le regole mentre giocate? Con uno che non ci sta a perdere? Cosa succede in quel caso? Il gioco rischia spesso di andare a puttane. Ecco, 11 anni. Penso che questo paese non è ancora, per fortuna, il paese delle banane e, al momento, le regole tengono. Le regole sono fondamentali; non si tratta né di dx né di sx; senza regole il sistema va a puttane: questa è la cosa grave di questo governo e di chi lo presiede. Spero che questa sentenza sia il campanello che comincerà a svegliare qualche coscienza. Spero, ma io sono un inguaribile ottimista.

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martedì, aprile 29, 2003

MUSICA. In fatto di musica soffro di colpi di fulmine. Eventi rari. Ecco quelli dell'ultimo anno, dall'ultimo al primo:

  • System of a down. E' metallo e da troppo un gruppo così rumoroso non mi rapiva. Questi vanno dritto allo stomaco. La differenza con altri gruppi del genere sta ne "il rumore": non fine a se stesso, ma al contrario, indispensabile. Potenza, ritmo, rabbia, punk, prog, metal.
  • Bugo. Visto dal vivo. Tipo scanzonato. Chitarre scordatissime, testi allucinanti. Moltissima l'ironia. L'ultimo CD lo trovate a soli 10 euro (ma allora si può fare?!!) Vi consiglio poi il videogioco! Ma solo dopo aver ascoltato il singolo dell'ultimo disco: casalingo!
  • Dave Mathews Band. Rock gradevolissimo e originale. La voce si avvicina a quella di Eddie Vedder. Incredibile che in Italia li conoscano in pochi.
  • Lara Martelli. Disco tosto il suo. Lei ha tutto per cantare a platee più vaste: personalità nella voce, talento per cantare, femminilità, dolcezza e forza. Rock essenziale, voce che rapisce, dettagli in ogni traccia del CD, Jeff Buckley e Ani Di Franco che aleggiano tra le note.
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martedì, aprile 29, 2003

TUTTO IL MONDO E' PAESE? Un tale Avvocato P. ha versato nel conto di un Giudice dei soldi. Il Giudice sentenziò in favore del Avvocato P. La società F rappresentata dall'avvocato P. dalla sentenza ottenne moltissimi vantaggi. Si presume corruzione. L'Avv.P, che è anche senatore non affronta la giustizia in modo chiaro e fiero, nonostante si dichiari innocente, ma, al contrario, con una fantasia proverbiale, fa di tutto per rallentare e ostacolare il processo. L'Avvocato/Senatore P era ai tempi il legale di Silvio B. (titolare all'epoca della società F.), che trasse i maggiori benefici dalla presunta corruzione. Io questa cosa la trovo di una gravità inaudita. Se si crede un minimo nella libertà e nelle istituzioni, come diavolo si fa ad avere rappresentanti come l'Avvocato/Senatore P. e Silvio B.? Come mai a nessuno sembra fregare niente? Perché questo è ritenuto un argomento noioso? Perché penso che chi si comporta come P. e S. abbiano solo cose da nascondere? Qualcuno mi ha buttato fumo negli occhi?

Ripesco, dal mio vecchio Blog: "Vedo qui molti dei segnali anticipatori della crisi argentina. La gente ha perso la ricchezza del linguaggio, segno che si inaridisce. I giovani specialmente. La TV è inguardabile. La gente legge meno che da noi, la coscienza civica diminuisce, chi è onesto resta solo. il condono fiscale è terribile, premia chi non paga le tasse. Esattamente come in Argentina. Il collasso sociale e culturale è venuto molto prima di quello economico." (ragazza italo argentina, architetto, tornata in Italia carica di speranze).

Presto la sentenza. Prevedo nervosismo nel governo e acque agitate. Prevarrà la voglia di legalità o vinceranno i furbi, modello dell'italiano medio?

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martedì, aprile 29, 2003

CRITICA. Mi hanno criticato. Ringrazio compiaciuto per la critica benevola. Bella l'idea dell'autore del blog. Ora c'è una nuova guida ai Blog. Prevedo evoluzioni (classifiche, directories, ecc.).

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martedì, aprile 29, 2003

SARS (Severe Acute Respiratory Sindrome). Ne parlavo un mese fa con un amico: Sirchia (Ministro della Salute) stava sottovalutando la cosa. I virus li ho studiati solo in ambito matematico: si diffondono seguendo una precisa regola, in progressione geometrica. Siccome di questo virus si può anche morire, allora mi preoccupo, quando leggo che un tale Sig. Marchisio "...e' arrivato da Pechino via Francoforte-Bologna, senza aver passato nessun tipo di controllo, ne' in Italia ne' in Germania." Siccome le mascherine pare non abbiano che un effetto psicologico... io stasera mi compro un tubicino di vitamina C da 1 grammo e me ne sparo una al giorno per 10/15 gg. Faccio così da 10 anni prima dell'autunno... e non ho mai beccato alcuna influenza. Sarà anche effetto Placebo ma... non si sa mai!

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lunedì, aprile 28, 2003

AUTO ECOLOGICA. Chiederò che venga realizzato un dispositivo, molto semplice, che renderebbe le città molto meno inquinate: inquinamento acustico, nello specifico. Il dispositivo, che funzionerebbe quando l'auto circola in città, dovrà essere fornito "di serie". Come funzionerebbe? Semplice, un paio di fili, anche eleganti, collocati nel sedile del conducente. I fili, all'apparenza innocui e camaleonticamente inseriti nella tappezzeria, rilascerebbero piccole scosse elettriche in coincidenza con lo schiacciamento del clacson. Ovviamente, tanto più si sarà vicini al centro e tanto più il conducente si sarà accanito con una forte pressione sul clacson, tanto più forte sarà la scossa. Il conducente avvertirà la scossa all'altezza del deretano. Prevedo che in pochi mesi le nostre città diventerebbero molto più silenziose. L'inquinamento acustico diminuirebbe, così come lo stress generale. Ci sarebbero anche meno omicidi. Inoltre, risulterebbe migliorata l'igiene mentale del conducente medio.

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lunedì, aprile 28, 2003

PROIBIZIONISMO. A PROPOSITO DI... Combattiamo la Pirateria musicale. Come? Ci pensa il governo, che si adegua alle direttive Europee. Varate multe da 154 a 1032 euro per chi acquista cd musicali falsi. Sanzioni anche per chi vende (103 euro per ogni copia illegale posseduta e fino a 4 anni di carcere). Diventa reato anche scambiarsi brani musicali su Internet. Non c'è che dire, le misure sono ineccepibili. Se qualcosa non funziona, basta proibire. Ora sono sicuro che non vedremo più CD pirata in giro e smetterò di scaricarmi mp3 dalla rete. Il party è finito... Siamo certi di questo... vero legislatori?

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mercoledì, aprile 23, 2003

LIBRI. "MARIHUANA" (di Guido Blumir). Finito di leggere questo libricino. Sono uno che da molta importanza all'informazione e alla conoscenza delle cose, prima di pronunciarsi e sputare una qualche sentenza. Tendenzialmente credo che sia fallimentare ogni tentativo dello stato di intromettersi nella coscienza del singolo. Lo stato dovrebbe rimanere a un livello più alto, preoccuparsi di regole, di convivenza, di fornire opportunità. Per questo, a certe condizioni, sono favorevole alla legalizzazione delle droghe. Comunque molto meglio dell'attuale atteggiamento ipocrita (è vietato commerciare droga, ma è consentito un certo consumo!).

Il libro di Blumir, lo riassumo così:

  1. Il proibizionismo, prima quello sull'alcool e poi quello sulle droghe è fallito, nei numeri;
  2. Il proibizionismo non ha arginato né il consumo, né il commercio, né le conseguenze sociali;
  3. La marihuana è stata demonizzata, anche ad arte;
  4. La dipendenza da marihuana è tutta da dimostrare (in realtà da meno dpendenza rispetto al tabacco);
  5. Non si ha notizia di alcuna morte da marihuana (mentre la cirrosi epatica miete vittime ogni giorno);
  6. Non è mai stato provato che la marihuana sia la causa del passaggio a droghe più pesanti;
  7. La demonizzazione della marihuana e i soi presunti effetti deleteri, nonché la conseguente emanazione di leggi fortemente repressive (del consumo e commercio) sarebbe opera soprattutto di una mente, quella di Herry Anslinger. (Sinceramente preferisco pensare che molte lobbie nel mondo trovino conveniente il proibizionismo);
  8. Vittima delle incredibili leggi statunitensi (condanne obbligatorie di almeno due anni per chiunque venga trovato in possesso di marihuana!) poteva essere niente meno che Gorge W. Bush! Il nostro, beccato "fatto" alla cocaina, fu graziato grazie all'intervento tempestivo del padre, allora governatore del Texas, che lo andò a prendere in elicottero prima che fosse troppo tardi. Della serie "la legge è uguale per tutti";
  9. Le spese per la repressione sono molto più alte rispetto ai risultati ottenuti;
  10. La malavita tre dal commercio di stupefacenti (=dal proibizionismo) la principale fonte di finanziamento;
  11. Gli sperimenti di legalizzazione informata hanno dato buoni risultati;
  12. Gli USA, dove la repressione è molto alta, è il principale paese consumatore di droghe a mondo;
  13. La canapa è una coltura con molte applicazioni, farmaceutiche e industriali. Si fatica a recuperare anche solo questo uso per via dell'attuale legislazione repressiva.

Ora ne so di più sull'argomento, che resta delicato. Personalmente, in un mondo ideale, vedo uno stato capace di informare i cittadini, che rifiuta i tabù e al contrario li affronta: aborto, divorzio, droghe, prostituzione, omosessulaità, ecc. Non serve proibire e chiudere gli occhi. Meglio informare, capire, e poi regolamentare, senza proibire alcuni comportamenti che rientrano nella sfera della propria coscienza, almeno finché gli stessi non danneggino la società.

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categoria:libri
mercoledì, aprile 23, 2003

INESORABILE TV. Sono in vacanza. Nel pomeriggio mi imbatto, dopo non so più quanto tempo dall'ultima volta, in un tour pomeridiano tra i canali della TV. Gli studi mi suggeriscono che quello che vedo è quanto la maggioranza dei telespettatori desidera vedere. Mi proccupo: Giletti su Rai 1 scandisce banalità a ripetizione, finge anche male un suo coinvolgimento emotivo (ricordavo Giletti su Rai 2, il che mi fa pensare che nel frattempo sia stato promosso...); Alda D'Eusanio e Maria De Filippi conducono programmi dove piccole storie urlate diventano il "perché" della trasmissione. E' il mercato, mi dico. La tentazione è quella di invocare una commissione, l'ennessima in questo paese. Scopo? Vietare le trasmissioni che superino un certo limite di stupidità. All'improvviso mi risulta comprensibile come, a capo del governo, oggi ci sia...

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giovedì, aprile 17, 2003

CREDULONI, E-MAILS, SANT'ANTONIO. Spesso mi chiedo come diavolo alcuni possano credere a certe idiozie che girano per la rete, del tipo "manda questa eMail a 10 persone e...ecc., ecc.". Finalmente mi arriva una che vale la pena. Eccola:

ATTENZIONE: Sistema di Identificazione della Microsoft (notizia dal New York Times)

Per tutti quelli che hanno programmi Microsoft senza regolare licenza e usano Internet.... La Microsoft sa chi siete. Il sistema Microsoft scopre chi siete. Il programma e ben nascosto all'interno dei Tools Microsoft, ma il trucco e stato svelato da un ex dipendente. Segui le istruzioni e rimani sbalordito dal risultato!

1) Dal Menu di Avvio/Programmi/Accessori/Calcolatrice

2) Sulla Calcolatrice cliccare: Visualizza/Scientifica

3) Digitare 12237792

4) Ora cliccare sull'opzione Hex (esadecimale), in alto a

sinistra e scoprite la vostra identificazione!

Avvisa i tuoi amici!

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giovedì, aprile 17, 2003

AMMASSO DI CATTIVE NOTIZIE. Ci si abitua a tutto, anche alle bombe. Stamattina il telegiornale mi sembrava noioso, niente bombe né effetti speciali. Il videogioco l'hanno spento. Sui giornali vengono fuori le notizie "normali", se non fosse per il fatto che in realtà sono pessime.

Un condono nega la legalità e chi nella legalità crede. I liberisti veri sanno che il mercato funziona SOLO se ci sono regole, se ci si può fidare di chi prende impegni e firma contratti. I condoni, la depenalizzazione del falso in bilancio, del trasferimento di capitali all'estero in modo illegale e altre amenità del genere sono la negazione delle regole, la premessa alla putrefazione dell'economia. Al condono, si aggiunge una nota quasi comica: il "Super Ministro" Tremonti ammette che ha sbagliato (apprezziamo..) e dice "Non pagate le cartelle pazze" (inviate all'impazzata anche ai morti per recuperare crediti di cui il fisco non riuscirebbe a dimostrarne l'esistenza).

Mentre dalla Germania arrivano notizie positive sulle politiche di riduzione del danno in fatto di droghe e, dopo i passi verso la legalizzazione della marijuana in Belgio e Inghilterra e, dopo i successi dei "café" olandesi (Olanda = più basso tasso di consumo di marijuana tra i paesi occidentali), e dopo i dati fallimentari (parlano i numeri.. vittime, risorse sprecate, ecc) della politica proibizionista, dicevo, dopo tutto ciò, il governo italiano (per bocca di Gianfranco Fini) si muove per un ritorno alla repressione più dura.

Il mondo gira decisamente al contrario. Purtroppo un drogato che muore per strada è visibile a tutti. I danni causati da chi, dall'alto, uccide, in modo più sottile e indiretto, e uccide pezzi di civiltà, operando nell'oscurità, truffando lo stato, ebbene, questi danni... possono essere puniti o repressi solo con "multe" (vedi la depenalizzazione del falso in bilancio). Intanto rendiamo più bello e civile questo paese mandando in galera chi si fa uno spinello. Complimenti davvero alle nostre menti illuminate.

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giovedì, aprile 17, 2003

INDOVINELLO. Un tale è sotto inchiesta - tra le altre cose - per: Riciclaggio di denaro sporco; Complicità in omicidio; Legami con la mafia; Evasione fiscale; Corruzione di politici; Corruzione di giudici e finanzieri. Lo stesso tale, dice, a proposito dei suoi oppositori: "La mia disistima nei loro confronti è totale e assoluta".

Chi è? Un suggerimento: è un comico.

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giovedì, aprile 17, 2003

PARABOLA (me la manda un amico che apprezzo molto). C'era un re cattivo cattivo con tanti tanti soldi. La gente viveva con l'incubo perenne di essere massacrata se solo avesse speso una parola contro di lui. Arrivò un supereroe vestito da Capitan A che per impossessarsi del suo denaro gli diede la caccia e lo detronizzò. L'impresa riuscì e il popolo visse felice e contento. Morale della favola: il fine potrebbe al limite giustificare i mezzi. Ma se il fine non è nobile? come la mettiamo?

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mercoledì, aprile 16, 2003

SINISTRA ORTODOSSA DALL'OCULISTA? Paul Samuelson, Nobel per l'economia, diceva che dopo i 30/35 anni, gli studiosi, diventano incapaci di togliersi i propri "occhiali teorici": giudicano tutto in base alle proprie convinzioni culturali e soprattutto sono avversi alle novità e al cambiamento. Per questo Keynes fu capito solo dopo la seconda guerra mondiale, mentre le sue idee erano apparse negli anni '20. Credo che questa sindrome colpisca anche i politici. La sinistra ortodossa (PCI, PDCI, ecc) si è opposta all'invio di truppe italiane (a scopo umanitario); la stessa sinistra fa silenzio su quanto sta accadendo a Cuba. Basterebbe solo un po' di buon senso e pragmatismo per evitare errori di questo tipo. Sono incapaci di togliere gli occhiali teorici. Bertinotti ha regalato l'Italia a Berlusconi (è semplicistico, ma molto vicino alla realtà): non era colpa sua. Evidentemente è più forte di lui, non riesce a vedere bene, e ora capisco il perché. Purtroppo non c'è oculista che tenga, temo.

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martedì, aprile 15, 2003

CINEMA. PUNCH-DRUNK LOVE (Ubriaco d'amore). Finalmente in questa stagione mi imbatto in un film "di rottura". Un film estemporaneo. Il regista (Paul Thomas Anderson) è lo stesso di Magnolia. Dal primo ciak una strana tensione mi condurrà, attraverso molte sorprese (Anderson si diverte a giocare con lo spettatore) alla fine del film, improvvisa. Barry (un grande Adam Sandler) è un personaggio inquieto, ha sette opprimenti sorelle e vende sturalavandini in una impresa propria. Compra tonnellate di budini da convertire in miglia aeree, anche se non ha mai volato. Barry ha crisi di pianto. Barry si confida e viene tradito. Chiama un telefono erotico, e come in un film dei fratelli Cohen, da un piccolo gesto, si scatena una storia stralunata. Barry dà spesso in escandescenze, ma è buono e anche fifone. Oggetti di ogni tipo cadono a terra con fragore. Barry si innamora. Barry aveva dovuto sganciare 500 dollari a quelli del telefono erotico, che lo ricattavano e lo spaventavano. In uno scontro con questi ultimi, Lena (Emily Watson), la sua ragazza, si fa male. In lui scatta una forza enorme. Rivuole indietro i suoi soldi. Barry si sfoga sfasciando finestre e bagni. Barry affronta il suo ricattatore e gli dice: "Ho l'amore dentro e quindi ho una forza che tu neanche immagini". Ma sono i dettagli che esaltano la storia: silenzi surreali, le musiche, giochi di colori, la luce, l'ironia che pervade il film. Assolutamente consigliato. **** Qui il trailer.

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martedì, aprile 15, 2003

CREPITIO DI UN REGIME. Fidel Castro ormai è antistorico. Ma a Cuba ci sono affezionato. Cuba è la bellissima rovina di un sogno irrealizzabile. Cuba è una bandiera. Cuba la porti nel cuore, sconfitta e decadente e per questo degna di affetto. Ma Fidel ha deciso di mostrare al mondo la parte peggiore di sè. Dopo un giudizio sommario, è stato ucciso un dissidente. La repressione è altissima, e il regime sta infliggendo condanne "esemplari". Credo che davvero il potere corrompa ogni mente, ogni animo umano. Credo che Castro abbia firmato l'inizio della fine: l'affetto di milioni di persone a questo punto verrà meno. Se volete protestare con il partito comunista cubano: granma@teleda.get.tur.cu

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lunedì, aprile 14, 2003

IRRESISTIBILI PARALLELI

Il comando americano: "Petrolio al sicuro!". Il generale Brooks: "Sotto controllo tutti i pozzi dell'Iraq". Nel frattempo, i principali musei e biblioteche di Bagdad sono andati distrutti. Negli ospedali si contunua ad operare senza anestesia... Non c'è che dire, in fatto di esportazione di civiltà non ci batte nessuno. Il parallelo irresistibile? Non so, questa storia del petrolio al sicuro la vedevo benissimo in bocca a Berlusconi. Ma certamente sono un bolscevico. A tal proposito, consiglio questo post.

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lunedì, aprile 14, 2003

OCCHIO ALLA PENNA. L'operazione "lavaggio di coscienza" è partita. Tommy Franks annuncia: "Caccia alle armi chimiche in migliaia di nascondigli". Diciamo la verità: Saddam era un amante del gioco del nascondino, oltreché di ruba bandiera e caccia al tesoro. Ecco perché, le armi chimiche le fabbricava per nasconderle agli ispettori dell'ONU prima e agli alleati poi. Era il suo passatempo preferito. E pensare che gli hanno fatto una guerra per via di questi suoi passatempi! Saddam sarà felice del risultato di questa partita: ha vinto! I suoi detrattori non sono ancora riusciti a scovarle, nonostante prima della guerra dicessero di sapere dove erano i nascondigli... Ma se le aveva, perché non le ha usate? This world is totally Fugazi.

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lunedì, aprile 14, 2003

VECCHIO GENIO ITALICO, NUOVI POLLI. Un tale promette a molti calciatori di Serie A di poter procurargli quei bellissimi e doratissimi e luccicantissimi orologi Rolex (io li trovo pacchianissimi) a prezzi stracciati. Il tale ne consegna qualcuno, la voce si diffonde... e il tale comincia a intascare gli anticipi (immagino abbia detto che non ne avesse poi così tanti...). Immaginate il finale della storia? Proprio quello! Il tale sarà ai Caraibi a godersi il sole. I nostri calciatori dovranno accontentarsi di comprare il Rolex in gioielleria. Ovviamente il tale mi sta simpatico.

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lunedì, aprile 14, 2003

FATTO 30 FACCIAMO 31? Bush accusa la Siria: "Protegge gli uomini di Saddam e ha armi chimiche". Questo è il titolo de "La Repubblica" di oggi.

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domenica, aprile 13, 2003

INTOLLERANZA CRISTIANA O BANALE STUPIDITA'? Tunisini della confraternita "Ikwan al Handra" oggi avrebbero dovuto intonare dei "Canti del Maghreb" nel Duomo di Caltanissetta, nell'ambito della rassegna internazionale "Il canto dell'anima". Invece sono stati dirottati altrove perché il vescovo non ce li vuole. Motivo? la manacata "reciprocità": "loro non permetterebbero mai a noi cristiani di mettere piede nelle loro moschee..."

Nient'altro da aggiungere.

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