venerdì, maggio 30, 2003

GLI SCERIFFI DELLA RETE. E' troppo. Non riesco a digerire una notizia come questa. Non ho parole. Il più potente strumento di  diffusione di conoscenza vuole essere controllato grazie all'approvazione di leggi compiacenti le multinazionali della musica, del cinema, del software. Sceriffi della rete, con patente di spulciare nel mio PC e nella mia vita a caccia dell'ultimo brano di Pupo che ho mandato, "illegalmente", a un amico. Pura follia. Pupo come le canne.

La legge è uguale per tutti: se è vietato dormire sotto i ponti, lo è per Tronchetti Provera e per un barbone qualunque. La legge è UGUALE per tutti?

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venerdì, maggio 30, 2003
DURATE. Il tepore della mediocrità ottenebra la mente. Ricordarsi più spesso della brevità della vita.
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venerdì, maggio 30, 2003

SOLITUDINE. Marciapiedi di Milano disseminati di merda di cani. Testimoni di solitudini di passaggio. Passeggere?

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giovedì, maggio 29, 2003

PSICOLOGIA DELLE MASSE. Se le elezioni si fossero tenute la prossima domenica, dopo la vittoria del Milan, Forza Italia avrebbe ottenuto più voti?

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giovedì, maggio 29, 2003

MUSICA. Se volete vedervi un video di Lara Martelli dal vivo (Rock Sound Tuborg Festival), allora cliccate qui.

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mercoledì, maggio 28, 2003

LIBRI. Questa settimana con Repubblica c'è "Chiedi alla polvere" di John Fante. Adoro Fante e il suo modo diretto di scrivere, febbrile, infantile, ironico, iracondo, stomacale. Chiedi alla polvere forse è il suo libro più omogeneo o completo, anche se il mio preferito è "Il Mio cane stupido". Fante divide. A me diverte moltissimo, mi fa tornare bambino, a trent'anni. Consigliatissimo.

 

 

 

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mercoledì, maggio 28, 2003

MODELLO AMERICANO. Bush taglia le tasse. Economisti preoccupati. I tagli riguardano soprattutto i ricchi: chi guadagna oltre un milione di dollari all'anno vedrà il proprio reddito aumentare del 4.4 %; poveri e classe media del 1%. Si annuncia una crisi fiscale, pretesto perfetto per passare a tagliare le spese sociali. Come si dice "aberrazione" in inglese?

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martedì, maggio 27, 2003

ADELPHAKE. Mi manda un SMS il buon Marco: "Sono troppo contento! Labranca mi ha pubblicato 4 Adelphake su 4 che gliene ho mandato!" Qui sotto il mio preferito, tra quelli di Marco. Se voltete vederli tutti e/o partecipare, cliccate qui. Abbracci a Marco.

Jane Fonda
Etica e Aerobica
Adelphake Edizioni
pagine 120 - € 13

La piu' impegnata tra le star americane racconta il suo passaggio dalle marce per il comunismo a quelle sul tapis roulant. Come l'odiatissima "Hanoi Jane" divento' Mrs. Ted turner.




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lunedì, maggio 26, 2003

BORSETTE. Qualche sera fa, sul tram, gruppo di turisti spagnoli. Sorridenti, scherzosi, si divertono a giocare e a ispezionare le loro borse ancora incartate: Louis Vuitton (si scrive così?). Ciascuno ne possiede una, tutte uguali, tutte false. Le porteranno ad amici e parenti, insieme alle cartoline e alle foto scattate davanti ai monumenti. Uno chiede all'altro: "Sulla tua c'è scritto Made in Italy?".

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venerdì, maggio 23, 2003

COMUNISTI IN CANADA! (da The Globe and Mail). "The EU is the one that should be concerned. Mr. Berlusconi and his tactics are an example of Italian politics at their worst, and that is something no right-thinking body wants to be associated with." (L'Europa dovrebbe preoccuparsi. Mr. B. con i  suoi metodi è un esempio della peggiore politica italiana, e questo è qualcosa alla quale nessun partito di destra vuole essere associato").

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venerdì, maggio 23, 2003

LIBRI E TV. Non da molto ho letto il libro di Paolo Sylos Labini (Berlusconi e gli anticorpi. Diario di un cittadino indignato), docente di Economia a Roma, vecchietto e intellettuale lucido, impegnato ultimamente a dimostrare quanto il governo Berlusconi sia deleterio per questo paese. Purtroppo le cose asserite da Labini sono sempre più maledettamente lampanti e vere. Dice Labini che:

  1. I guai di Mister B. iniziano molto prima della sua "discesa in campo" (dunque perché persecuzione politica?);
  2. La storia di Mister B. non ha niente a che fare con i principi liberali a cui dice di ispirarsi;
  3. Molti intellettuali non di sinistra rifiutano attivamente questo governo (Norberto Bobbio su tutti);
  4. I guai personali di Mister B. e i suoi atti (leggi sulla giustizia) fanno male alla democrazia perché minano l'impianto delle regole e della moralità;

L'ultimo punto è il più importante. Tutti i manuali di economia raccontano di quanto siano indispensabili le regole: se ci fidiamo delle regole e queste sono applicate bene, l'economoa "gira" più velocemente. Mr. B. fa tutto il contrario. Da persona limpida quale si dichiara, non affronta a testa alta i processi (vedi Andreotti), ma fa di tutto per sfuggirne, per cambiare le regole, salvare gli amici, per gettare cattiva luce sulla magistratura. Ormai non ha più limiti: ieri in TV ha minacciato Prodi con rivelazioni che saranno "importanti", ha detto che dovrà essere il governo a indagare sul caso SME (aboliamo la maistratura?); con i suoi problemi trascina il paese in un clima pessimo, dove le regole e chi è tenuto ad applicarle vengono messi in discussione.

Personalmente sono stanco di sentire Silvio B. che si lamenta dei propri guai e attacca chiunque lo contraddica (rifiuta di parlare davanti agli italiani con esponenti dell'opposizione, questo amante della libertà e la democrazia...). Vorrei invece sentire parlare di ricerca scientifica, di ambiente, di tecnologie, di futuro, di economia, di scuola, sanità, di verde, di turismo , di immigrazione. A quando?

 

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categoria:libri, berlusconi
giovedì, maggio 22, 2003

WORLDCOM. Gli americani (modello della destra italiana o no?) multano di 500 milioni di dollari la Worldcom per aver gonfiato i bilanci di 11 miliardi di dollari dal 99 al 2002. Sarà stato qualche giudice comunista. Una persecuzione globale.

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giovedì, maggio 22, 2003

FLINSTONES IN IRAQ. "Con tutto il rispetto per chi qui è morto, questa è stata una delle guerre più inique della storia. In termini socioeconomici, abbiamo combattuto contro i Flinstones" (Thomas Friedman, da Bagdad, per il New York Times).

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giovedì, maggio 22, 2003

DETTAGLI. Tale Pecorella propone che il Lodo Maccanico sia approvato per decreto legge. Un "Lodo Maccanico" per sospendere i processi alle alte cariche dell Stato: Presidente della Repubblica, del Consiglio, delle Camere, della Corte Costituzionale e, magari, a coloro che "incorrono nello stesso reato" (es. Previti). Pecorella è  il presidente della Commissione Giustizia alla camera. Pecorella, lo si può vedere, anche, in aula, perché è un avvocato, l'avvocato del Pastore Silvio. Tutto lodevole. Mi viene in mente che "lodo" in spagnolo significa "fango". Agli italiani piace il "Lodo" ?

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giovedì, maggio 22, 2003

MUSICA. LARA MARTELLI. Torna da queste parti Lara Martelli. Una delle mie "cotte" musicali dell'ultimo anno. Vi segnalo le date e, sotto, ripescate dal mio vecchio blog, qualche impressione sul disco di Lara.

  • Venerdi 23/5 Milano al Rainbow Club
  • Sabato 24/5 Carpaneto Piacentino al The Field
  • Domenica 25/5 Reggio Emilia - Festival di Luzzara

(Dal vecchio blog) Lara Martelli è stato un vero colpo di fulmine musicale per me. Ne so ancora poco. Da un paio di settimane non faccio che ascoltare il suo secondo (?) disco: 'Orchidea Porpora'. Per ora, le prime sensazioni mi parlano di una voce calda, capace di trasmettere vibrazioni e sentimenti, musica che ha radici rock, con le note, ciascuna, al suo posto: una specie di miracolo, che ti fa pensare che sarà difficilmente ripetibile. Il disco è suonato benissimo, curatissimi i particolari, quasi fosse un disco di Peter Gabriel (vero maniaco dei dettagli!); i testi sono onirici, intimi e personali... ci cogli il senso che vuoi in quelle parole, parole che galleggiano tra le note e trascinano la musica... oppure che si fanno trascinare da essa; sono testi scritti al contrario.. non per raccontare o dire qualcosa.. ma quasi si trattasse di riflessioni con se stessi, dialoghi con il soffitto della propria stanza.. testi senza interlocutori, testi di Lara Martelli per se stessa. Personalmente al questo disco do cinque stelle! ***** (a sx una mia foto con Lara: notare la mia espressione da diciottenne inibito...). Ci vediamo domani al Rainbow!

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mercoledì, maggio 21, 2003

LETTURA DEL GIORNALE. Perché leggere il giornale in ufficio provoca l'ilarità dei colleghi? Siamo così legati a un idea di lavoro per forza di cose meccanico, manuale, ripetitivo? Io nelle aziende istituirei la biblioteca. "Company library" la chiamerebbero a Milano.

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mercoledì, maggio 21, 2003

MARILYN MANSON. Milano e Monza stanno gareggiando sulla massima promozione al concerto di Marilyn Manson. Negano il consenso al concerto perché "amorale", "satanico", "diseducativo", ecc. Idiozie. Ma questi moralisti sanno dell'esistenza di Internet, DVD, TV? Intanto fanno da cassa di risonanza a un evento che dovrebbe essere censurato solo dalla pochezza della musica di Manson.

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martedì, maggio 20, 2003

ADORO LA SATIRA. QUESTA E', INVECE, MANCANZA DI SENSO DELL'UMORISMO (O CATTIVO GUSTO?). Grazie Anna.

I preservativi
della forziste

PESCARA. Mentre Massimo D'Alema arringava la folla in piazza Salotto, nella sede di Forza Italia, in via Mazzini, si distribuiva un gadget tutto particolare: preservativi forzisti. Avvolti in un'elegante scatola blu Arcore, i profilattici vengono infatti utilizzati come mezzo di campagna elettorale grazie al coordinamento regionale degli Azzurri che ne è il committente responsabile. La confezione non ha nulla da invidiare alle marche più famose del settore. Su uno dei lati e su un fianco campeggia la scritta "vota Forza Italia" (con tanto di simbolo barrato); sull'altro lato sono incisi tre slogan: "Azzurro donna" e, più sotto, un sottile calembour: "NO ai DS" (ecco la genialata! ndg.) seguito da un invito alla prudenza: "Difenditi". All'interno della scatola, un preservativo color lattice. Sembra che il nuovo gadget stia andando letteralmente a ruba.


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martedì, maggio 20, 2003

AFTER IRAQ. Mi chiedo se il mondo, oggi, sia più sicuro, senza Saddam. Anzi, mi chiedo se gli americani si sentano più al sicuro. Mi chiedo se la guerra fosse l'unica soluzione. Mi chiedo se sia stata una soluzione. Sono banale. Me lo dice la TV.

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martedì, maggio 20, 2003

PROVE TECNICHE DI DEMOCRAZIA. In Iraq il 60% della popolazione è Sciita. Ho sentito un'intervista a un leader Sciita: vi assicuro non ha detto una frase che fosse una accomodante nei confronti dell'occidente. A quando le libere elezioni?

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martedì, maggio 20, 2003

DOV'E' LA POLITICA? Mi chiedo se non ci stiamo avviando, in occidente, verso la telegattocrazia. I politici ormai si preoccupano solo dell'immagine. La gente è distratta e decide superficialmente in cabina elettorale. Anzi, la gente non ci vuole andare in cabina elettorale. Bush copilota atterra su una portaerei (aveva evitato la leva con dei sotterfugi) attraccata; ma lo sfondo è l'oceano. Berlusconi organizza un comizio show a casa sua, con pubblico finto: modelli, giovani e belli, impomatati, griffati e profumati. cerco di immaginarmi mentre parrucchieri e truccatori li preparavano alla comparsa. Mi aspetto il telegatto della "migliore comunicazione politica". Suggerisco l'abolizione del suffraggio universale. Che per votare sia necessaria la patente.

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lunedì, maggio 19, 2003

ARIA BUONA. Quella che si respira in questo libero paese. Avete presente la satira? Roberto Benigni? Ecco la lettera mai letta da Pippo Baudo la sera dei telegatti. Complimenti a Baudo, perché l'audience della lettera ora sarà maggiore.

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lunedì, maggio 19, 2003

ELEZIONI E MARKETING. Lunedi. Lettura veloce del giornale prima di arrivare in ufficio. Schumacher vince il gran premio. Attentati terroristici (saranno gli ultimi focolai...). Berlusconi attacca i giudici e si proclama baluardo anticomunista; parla ai suoi dalla "sala cinema" (!) di Arcore; trasmette un "comizio spot" dove la platea è finta: fighettini scelti, con facce intelligenti (!) in ascolto. Principi del marketing applicati alla politica: noi siamo belli e buoni, quelli brutti, cattivi e sfigati. Al momento, la tecnica del marketing sembra funzionare. Prendo appunti: interrogarsi sull'elettore medio.

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venerdì, maggio 16, 2003

TEORIA DEL TRAFFICO. La specie più pericolosa sulla strada è costituita dai signori (e rare signore) che guidano indossando un cappello. Se il cappello, invece, è appoggiato sul pianale posteriore, la pericolosità rasenta l'affronto del destino: l'incidente è dietro l'angolo.

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venerdì, maggio 16, 2003

DOLCE E SINCERA A. Trovo un brano nel quale è facile riconoscersi, se non oggi, ieri. Condivido con i passanti.

E' sera. All'orizzonte ogni luce fa correre il mio pensiero sull'immaginario filo di infinite esistenze che come me anche in questo momento non fanno nient'altro che vivere. Quante luci per illuminare semplicemente il nostro essere presenti! Ti domandi mai cosa staranno facendo in questo stesso istante i miliardi di persone che popolano questo pianeta? Nascono, muoiono, ridono, piangono, dormono, lavorano, parlano, scrivono, pensano, giocano, mangiano, bevono e fanno l'amore. E quante persone diverse potresti essere in un universo parallelo a questo? Infinite, quanti i miliardi di persone differenti che in questo istante nascono, muoiono, ridono, piangono, dormono, lavorano, parlano, scrivono, pensano, giocano, mangiano, bevono e fanno l'amore. Un'infinità, come le stelle del cielo che non conosci tutte perché non puoi vederle all'unisono, però sai che ci sono e sei tranquillo perché con la loro presenza riempiono il vuoto che altrimenti ci girerebbe intorno prendendosi gioco di noi  e delle nostre stupide paure dell'ignoto. Ecco, così anche alle stelle ho assegnato un compito fra i tanti che toccano loro di diritto. Beh, hai ragione, forse è un compito un po' banale, ma è pur sempre un compito, non trovi anche tu? E il mio? C'è nebbia sul mio cammino, se ci penso. Forse dovrei fare come le mie spensierate coetanee, ma non mi riesce facilmente di essere ipocrita con me stessa e di soffocare i miei liberi pensieri. In fin dei conti se tutti avessimo la possibilità di pianificare le nostre esistenze non potremmo viverla questa vita avvolta dalle evanescenti nebbie del dubbio.

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