FANTASIA. Vicino all'ufficio noto l'insegna di una gelateria. "ParadIce". E poi dicono che siamo il paese della fantasia...
FANTASIA. Vicino all'ufficio noto l'insegna di una gelateria. "ParadIce". E poi dicono che siamo il paese della fantasia...
(OB) IL PAESE DEI FIORI. Ormai è uno spasso leggere il giornale la mattina. Oggi mi saluta una bella notizia. Verrà indetto un concorso per stabilire qual è il comune più fiorito d'Italia. Idea di Berlusconi, of course. Chissà che gioia i giardinieri. Una grossa rete TV (!) dovrà essere coinvolta per seguire il concorso. Già mi vedo le eliminazioni, con i fan che chiamano al 899... per votare il comune da eliminare. Infine, l'elezione. Ogni anno una battaglia all'ultimo fiore e giardinetto. Tutto questo cointribuirà inoltre a sviluppare un forte senso di amore per la natura e probabilmente diventeremo il paese più verde, più fiorito e bello del mondo. Questo si inserisce in un progetto più ampio, messo in piedi dal governo e chiamato 'Bell'Italia'.
Infine, ma questa è di "poco conto", gli abusi edilizi non verranno più puniti con la demolizione. Chi avrà fatto ecomostri tra boschi, sulla riva del mare, ecc., non dovrà più demolire l'obbrobbio. Meglio, egli sarà costretto a costruire un'area verde, oppure un parchetto. Bellissimno no? Si fa un ecomostro e poi si aggiunge il parchetto "preventivo" e si è subito in regola. Si potrebbero a questo punto abolire le licenze edilizie, semplificando la prassi amministrativa: aumenterebbe la felicità totale del paese.
Ultima cosa, ancora meno importante, in questo progetto per una 'Bell'Italia', le petroliere che si spaccheranno inondando il mare di petrolio, coloro che compiono atti di bracconaggio, quelli che inquinano mari e fiumi... non dovranno sentirsi più in colpa: già, queste "cosucce", non saranno più considerate alla stregua di reati. No, basta con tutto questo dolore che alberga nel nostro codice penale: basterà pagare una multa e la coscienza tornerà bianca che di più non si può. Ancora più felicità generale.
Ultima cosa: disdico la tessera del WWF. Ormai non serve più.
MOTORINO. Voglio comprarne uno. Usato e magari brutto, ma funzionante. Deve stare fuori. Un vecchio cinquantino funzionante. Mi metto alla ricerca. Ecco un annuncio: "Vendesi Mbk Booster 50 - del 1995, Prezzo: Euro 450, Cilindrata: 50, Ulteriori informazioni: motore non funzionante ma complessivamente in buono stato."
"Complessivamente" in buono stato?!!!
(OB) ALAN FRIEDMAN E L'ECONOMIA SOLIDALE. Ieri ho avuto il piacere di incrociare sullo schermo de 'La 7' un bel servizio sull'imprenditoria solidale. In pratica, persone che nello svolgere il proprio ruolo di imprenditori, decidono di fare qualcosa in più: esprimere in modo molto forte il fatto di appartenere ad una comunità, ad un mondo senza frontiere. Imprenditori che decidono di fare molta trasparenza sui conti delle società che amministrano e che quindi fanno partecipare agli utili i propri dipendenti; ancora, imprenditori che decidono di destinare parte degli utili a paesi in via di sviluppo e così via. Davvero belle facce, davvero una bella storia, finché... eccolo qua, il divulgatore economico UFFICIALE per l'Italia, fa la sua comparsa. Con la sua faccia rassicurante, dietro una scrivania, risponde alla domanda dell'intervistatrice, che vuole sapere come si collocano le iniziative dell'economia solidale in questo nostro mondo globalizzato. Ebbene, il nostro divulgatore ufficiale, dietro al suo ghigno, con aria paterna e compassionevole (rispetto al mondo povero e condannato alla miseria..), dice qualcosa del tipo: "è una bellissima cosa... ma questo non è un mondo per romantici". E poi l'intervistatrice pone il problema della Tobin Tax (quella che piace tanto a Bertinotti e che prevede ti applicare una tassa sulle transazioni finanziarie internazionali); e Lui, ancora con la stessa aria di sempre: "difficile da applicare... e poi andrebbe contro il principio della libertà dei mercati...". Qui lo aspettavo al varco. E già: è il dogma del libero mercato che illumina (offusca?) le menti di quelli come Friedman. Mi limito a dire che se ci fossimo fermati al dogma del libero mercato, oggi non avremmo un Welfare state nei paesi occidentali, niente sistema scolastico pubblico, sanità pubblica, diritti sociali. Mi fermo qui. Anche io, quando ero novello studioso di scienze economiche, rimasi affascinato dai modelli economici e matematici che nascevano dalla "Libera concorrenza". Facile rimanere incantato dalla perfezione cosmica di quei modelli. Ma poi impari ad apprezzare come tante lotte per la dignità hanno portato a riconoscere diritti ai più deboli, agli emarginati, ma non solo, anche a dare più opportunità. Tutto qua: il genere umano a volte scopre di avere un'anima, di avere anche una 'ragione': siamo una comunità, tutti insieme sulla stessa barca. Un giorno gli imprenditori 'duri e puri' scopriranno che lo più stato sociale equivale a più potere di acquisto... ad una economia più forte. E allora, magari, diventeranno paladini dell'eguaglianza!
VECCHIO BLOG. Avevo un blog, che ho fatto scomparire. Approfitto di questi ultimi giorni di vacanze generalizzate per recuperare qualche vecchio post. Così avrò un unico magazzino con i miei pensieri di bloggatore. Contrassegnerò le cose vecchio con un "OB" iniziale.
WOODY ALLEN. In edicola, da questa settimana, i film di Woody Allen. Prima uscita "Manhattan". Una delle battute che ricordo di questo film: Woody sta accompagnando una ragazza a casa. Sono su un Taxi. Woody: "Sei così carina che faccio fatica a tenere gli occhi sul tassametro". Maggiori info le trovate qui.
SICILIA 1. Ti rendi conto di quanto siano stati figli di puttana deputati, senatori, amministratori locali e chiunque altro abbia la responsabilità del abbandono della bellissima terra che ti porta in Sicilia. La macchina scorre sull'autostrada in direzione di Bari. Il sole sempre più caldo. Il mare sempre più blu. La vegetazione sempre più assetata. Gli spazi sempre più ampi. Il sole conquista il cuore e la voglia di vivere ti entra dentro. Vuoi aprire i finestrini, far entrare la terra che abbraccia e ti scioglie. A Taranto finisce l'autostrada e imbocchi la statale ionica. La strada è un mosaico di tangenti e corruzione. Puoi vedere i pezzi di turismo rubato intuendo la data dei cantieri: aperti chissà quando e mai chiusi. Continue deviazioni che hanno solo il merito di farti apprezzare più lentamente la bellezza del paesaggio. Il “Sud arretrato”! Ma che cazzo c'è da aspettarsi con strade così? Non si può proseguire lungo la statale ionica... intransitabile in un giorno normale. Dobbiamo prendere l'autostrada... la Salerno - Reggio Calabria... [continuerà...]
HERE WE ARE AGAIN. Ho aperto il finestrino. Due di notte, dopo un lungo viaggio. Cattivo odore. E' Milano.
Torna la "normalità", quella che prova ogni anno a ucciderti. Per me l'anno inizia oggi. E' sempre statoi così: non il primo gennaio, ma il primo giorno di scuola dopo le vacanze estive. Oggi il primo giorno di lavoro dopo le ferie.