lunedì, marzo 29, 2004

Crescita esponenziale. Ne parlano giornalisti, politici, personaggi pubblici. E' una cialtroneria. Non esistono le crescite esponenziali. E' una esagerazione. Come dire... "ho visto dei fuochi d'artificio.. che era come vedere un fungo atomico". Non esistono fenomeni sociali (crecite finanziarie, aumento del clima, ecc) per le quali si possa parlare di "crescita esponenziale". Prendete la funzione esponenziale più semplice e vedrete che immediatamente esplode all'infinito.

Mi è venuto in mente perché mi è arrivata una e-mail (SPAM) americana in cui mi "consigliavano" di acquistare certe azioni che avrebbero avuto una "crescita geometrica". Ecco, una progressione geometrica già è più adatta, anche perché potrebbe trattarsi anche di una crescita impercettibile. Forse siamo noi italiani a dover usare sempre toni urlati. E' il paese di Maria De Filippi e Aldo Biscardi, d'altronde.

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domenica, marzo 28, 2004

La donna Y. (Post personale) Finiti due intensi giorni di riprese. Intensi fisicamente e psicologicamente. Ma soprattutto per l'emozione di avere vicino gli amici di questi miei tre anni milanesi. E' il loro regalo prima che lasci questa città. Mezzi di fortuna, errori tecnici a gogò. Ci metterò un po' per confezionarlo. Rimane comunque il corto più impegnativo mai girato! Quanto è difficile. Grazie a Pabblo, co-sceneggiatore e assistente, fedelissimo, nonché pozzo di idee. Grazie a Brunz, protagonista principale, rivelatosi il personaggio surreale e scanzonato che volevo. Grazie per aver diviso questo fine settimana con me, come l'hai fatto. Grazie a Ollinoz, indomabile per l'ncapacità di trattenere le risate. Ma insosttuibile. Grazie a Luigi e al suo sarcasmo. Grazie a Francesca, il tecnico delle luci più bello che si possa desiderare. Grazie a Stefan, macchietta che ha regalato la scena più divertente del filmato. Grazie per il tuo cuore. Sempre. Grazie a RLV, per il supporto e la voglia di regalarmi "qualcosa". Grazie a Ross, diventata la Donna Y, lieve e dolcissima, con occhi pieni di ottimismo. Grazie per la tua fiducia. Grazie a Roby, bellissima e incredibilmente a suo agio in una parte che si è ritrovata a fare senza alcun preavviso in pochi minuti. Grazie a Bop, che sacrifica la sua serata milanese per cimentarsi con le nostre riprese. Ho apprezzato moltissimo. Avete tutti aggiunto qualcosain più. Avete aggiunto vita alle immagini. Quella vostra vita che tanto mi piace. Bello avervi come amici. Vi voglio bene. La vita è bellissima.

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mercoledì, marzo 24, 2004

Ere. Prendo uno dei pochi Intercity superstiti tra Pescara e Milano. Ormai si usano quasi solo gli scomodissimi Eurostar. Dopo pochi minuti ci fermiamo senza un motivo apparente. Per fortuna sono con Pabblo. Arriva il primo annuncio. Si sente il gracchiare del microfono. Voci di qualcuno che si lamenta vicino allo speaker. La voce è ansimante. Accento del sud di anziano prossimo alla pensione delle FS. "Infor...miamo i sig..nori passeggge..ri che il treno è fermo .... causa guassc..to locomotore... appena ... possibb..ile daremo informazzi..oni più precise". Non si vede neanche il mare. Nello scompartimento di un treno semivuoto, due ragazzi etichettabili come "no global". Incredibilmente simpatici e pacifici. Con Pabblo discutiamo scene de "La donna Y", il corto che speriamo di girare prima della partenza per l'Irlanda. Con i "no global" si scherza sul governo Berlusconi. "Quanta democrazia c'è in una frase come questa: l'Italia che ho in mente?". Arriva il secondo comunicato. La voce è sempre la stessa. "Informiamo i siggnori passegg..eri che il treno subirà un rritar...do.... [pausa]... imprecisato...". Imprecisato(!) Non si era detto di informazioni più precise? Voci provenienti dal corridoio. Qualcuno chiede spiegazioni a un controllore. Quanto tempo ci vorrà? “Abbiamo avvertito Pescara… adesso aspettiamo una risposta”. “Si, ma chi decide a Pescara?” chiede una signora. “Signora… a Pescara decidono i pezzi grossi, ecco chi decide…”. Dentro lo scompartimento ridiamo.

Dovremo scendere dal treno e raggiungere a piedi la vicina stazione di Pineto. Lungo il corridoio incrocio un anziano signore. Si lamenta. Il volto è quello di chi nella vita ha faticato. “Ma come è possibile, questo? Com’è possibile… nell’ERA nuova…?”

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martedì, marzo 23, 2004
Sinistra. Guerra aperta sui principi del pacifismo.
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martedì, marzo 23, 2004

Assuefazione. Ai tempi di Craxi e Andreotti i politici, spesso corrotti e incapaci, si nascondevano dietro a un’apparenza di alte cariche istituzionali. Un ministro era una persona che doveva essere seria. E loro anche ricorrendo a contorsionismi verbali mascheravano cattive scelte politiche. Cercavano, però, di mantenere un certo contemgno "istituzionale".

Ora le cose sono cambiate. Così come ormai in TV è normale sentire “cazzo culo figa ecc.”, oggi è normale che il politico ti parli apertamente delle cialtronerie che ha in testa. Provate a guardare un tiggì stasera… sentirete parlare del “decreto salva calcio”. In  pratica le società di calcio, perché hanno sbagliato calcoli e investimenti, si sono ritrovate con un mare di debiti. Cosa pensate accada a un normale imprenditore quando sbaglia?

Il punto è sempre lo stesso. Questo paese si allontana sempre di più dall’idea della legalità. E’ la patria dei furbi. Il governo Berlusconi ha accelerato questa decomposizione della società. Condoni edilizi, fiscali, scudi fiscali, falso in bilancio… e vai! Aumenta l'assuefazione a tali porcherie.

Vorrei rinascere furbo.

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martedì, marzo 23, 2004

Yassin. Leader spirituale di Hamas. Assassinato. Ieri in TV c’era un giornalista che diceva, alterato, che “…Yassin era uno che scriveva uccidere”. Dunque chi scrive uccidere è giusto che venga ucciso.

Il mondo somiglia sempre di più ad una polveriera.

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venerdì, marzo 19, 2004

2004. Alla radio puoi ascoltare un prete che ti spiega i trucchi che oggi utilizza il demonio per indurti in tentazione e rubarti l'anima. Radio Maria.

Per chi non lo sapesse, si tratta della Radio più ascoltata in Italia.

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venerdì, marzo 19, 2004

Economia. Questa è bella. Fiorella Kostoris Padoa Schioppa raccomanda, per innalzare il prodotto interno lordo italiano, di rinunciare a una settimana di ferie.

Il PIL è il valore di tutto quanto prodotto in Italia in un anno. E anno dopo anno se ne misurano le variazioni depurate per l'inflazione. Siccome cresciamo solo dello 0, 3%, la Kostoris suggerisce di lavorare di più.

Ma. Se lo facessimo quest'anno, vedremmo i benefici confrontando il 2004 con il 2003. Domanda: per vedere i benefici del 2005 sul 2004? Rinunciamo a un'altra settimana di ferie?

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venerdì, marzo 19, 2004

Valore relativo. L'introduzione della patente a punti ha ridotto il numero delle vittime della strada. Evidentemente la gente teme più per la propria patente che per la propria vita. Forse, semplicemente, è perché alla propria morte non si pensa mai. E' qualcosa che riguarda gli altri.

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venerdì, marzo 19, 2004

Mass media. Un cuginetto di 5 anni, quando vede Berlusconi in tivvù lo chiama "il Papa, il Papa!".

La cosa la dice lunga su come Berlusconi venga "proposto" dalla televisione italiana. E di come Berlusconi si propone. D'altronde i miracoli li ha promessi.

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giovedì, marzo 18, 2004

Conformismo. Noi accettiamo che le vittime civili delle nostre guerre preventive vengano chiamate "un prezzo da pagare" oppure "effetti collaterali". Accettiamo questa terminologia. Alla sera, la facciamo entrare in casa, all'ora di cena, dalla bocca del conduttore del TG che ci informa delle "vittime" irachene, afghane, ecc.

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giovedì, marzo 18, 2004
Apologie. Ho sentito Emilio Fede parlare di difesa dei PRINCIPI della libertà e della democrazia. Lo giuro!
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giovedì, marzo 18, 2004

Involuzione. Ho sentito il Ministro Gasparri sostenere che "purtroppo le guerre, anche se non ci piacciono, si sono sempre fatte... da oltre duemila anni è così.. e dobbiamo accettarlo". E io che credevo che si potessero considerare anche i 2000 anni di evoluzione del pensiero umano. Purtroppo sembra non essere così.

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giovedì, marzo 18, 2004

Bestiame. Sempre di più mi sconvolge costatare quali siano gli occhi con cui i politici "guardano" e trattano di conseguenza l'opinione pubblica. Opinione pubblica che è un non meglio definito "sentire comune" della gente. Chiaro è che quest'oggetto misterioso è qualcosa che si può manipolare se si hanno i mezzi adatti. Berlusconi in questo è un maestro. Furbissimo, sa come raggiungere il risultato. Anche dicendo che è lui il VERO artefice dei successi del Milan.

I politici sembrano nutrirsi di sondaggi e fanno e dicono ciò che pensano la gente si aspetti. Sono personalità di riflesso. Aznar ha provato a manipolare l'opinione pubblica temporeggiando. Purtroppo è stato un cattivo calcolatore e la gente sembra se ne sia accorta. Il suo partito è stato mandato a casa. Ma quello che mi sconcerta è il suo tentativo di manipolare l'opinione pubblica. Dopo gli attentati Aznar ha chiamato i direttori dei giornali e tutti gli ambasciatori spagnoli: era stata l'ETA. Non voleva essere chiamato a rispondere del suo appoggio a Bush: prova che tra le bombe e l'appoggio spagnolo alla guerra un nesso c'è.

In Italia possiamo stare tranquilli. C'è Emilio Fede a svelarci "la verità". Non siamo trattati come bestiame.

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giovedì, marzo 18, 2004

Brunch. Sta per "colapranzo".. in inglese BR-eakfast/l-UNCH. L' ho scoperto a Milano. Si fa la domenica, ti presdenti verso le 14, ti servi da un buffet; piatti salati e freddi, frutta, yogurt. Ti portano uova e bacon. Bevi caffè americano e succo d'arancia. L'unica cosa che vale la pena è la compagnia, il relax di una chiacchierata con amici che apprezzi. Il Bruch è una scusa. Tempo fa ci ho portato un paio di amici di Pescara.

Oggi, nel cuore della Pescara vecchia, a due passi dalla casa di Flaiano, ecco che fuori dal locale leggo: "Cocktails - Bruch". Le mode si diffondono come i virus.

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lunedì, marzo 15, 2004

Effetti collaterali. In Spagna vince le elezioni la coalizione più distante dalla guerra. Contro ogni previsione e sondaggio viene sconfitto il partito dei più duri, i più affini all'America espressa da Bush: i popolari di Aznar. Sembra che la gente preferisca la PACE.

I socialisti spagnoli annunciano il ritiro delle truppedall'Iraq. Chissà che su questo tema non vi sia un cambio di "strategia" anche da parte del nostro governo. O magari a sinistra la smetteranno di fare distinguo sul come e perché mantenere i nostri soldati in Iraq.

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lunedì, marzo 15, 2004

Frasi. L'unica prova certa dell'esistenza di forme di vita intelligenti nell'universo è che non hanno mai cercato di contattarci.

Bill Watterson, autore di Calvin e Hobbes.

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venerdì, marzo 12, 2004

Sicilia. Recupero un frammento di ricordo scritto. Lo metto qui, per non perderlo.

Come per le ere geologiche la ruggine e le piante ti raccontano dell'età dei cantieri. Figli di puttana. Figli di puttana. A Villa San giovanni ti aspetta il traghetto. ALtre code, incazzamenti. Non è possibile, ti dici. Qui il turismo sembrerebbe essere considerato "incidentale".

E' una sensazione strana quella di stare su un isola. Hai la sensazione di esserti staccato anche dal tempo. La vegetazione è rigogliosa. L'aria è sempre nuova. Apri il finestrino e tiri fuori la testa. Conosci il sole, riservato solo a quest'isola. Siamo in Sicilia. Io e Stef ci guardiamo in faccia, emozionati come bambini. Granita al limone e briosche per colazione. Mentre scrivo "granita la limone" il mio palato piange di dolore. Difficile accontentarlo. Ne mangerò tante quante ne sarò capace. Il sole brucia. L'acqua è indispensabile, calda e bella. In giro pochi turisti, troppo pochi. Vegetazione, mare. acqua, sabbia, città, campagna. Tutto speciale. La foschia impedisce di vedere nitidamente "le isole". Stromboli, Vulcano... le intuisci appena. Granite al limone, briosche. Non sono  a casa mia. Ospite. Fortuna. Nessuno mi fa sentire ospite: sono di casa.

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venerdì, marzo 12, 2004

Morte. Si rimaterializza il terrore nella follia omicida dei terroristi. Tremendo. Dolore. Mi stupisco anche di come io questi morti spagnoli li senta tanto più vicini di quanto non lo siano i morti, tutti, in Iraq. Mi incazzo, perché penso che l'Italia sia esposta a questi attacchi solo perché il nostro  governo, nel egocentrismo del suo Presidente del consiglio, ha deciso di appoggiare e giustificare una guerra barbara, ingiustificata e ingiustificabile. Penso ancora ai miei sentimenti e a come reagirei se qualcuno della mia famiglia fosse stato ucciso da una bomba. Le bombe non sono buone né cattive. Sono fottute bombe. Mi chiedo quanti piccoli Saddam e Osama le fottute bombe siano capaci di allattare. Non è un mondo più sicuro.

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venerdì, marzo 12, 2004

Giochi del destino. Umberto Bossi è ricoverato. Infarto. In questo momento è sotto le cure di un cardiologo Sudamericano. Un emigrato, poi laureatosi in medicina a Pavia. Oggi apprezzatissimo nel suo lavoro.

Auguri a Bossi.

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giovedì, marzo 11, 2004

Principio. E' una proposizione vallida in ogni luogo e in ogni tempo. Definizione usata da un professore ai tempi dell'università rimastami impressa nella memoria. Ne provo uno: "La convivenza collettiva moderna si basa sul fare alla meno peggio e sulla sopportazione".

Nota. Coloro che sopportano vengono anche chiamati coglioni dagli ingrati beneficiari.

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giovedì, marzo 11, 2004

Ristoranti. I loro affari si basano sul desiderio e l'immaginazione erotica degli avventori. Anche nei confronti del cibo.

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mercoledì, marzo 10, 2004

Stagiste. Le vedo passare davanti ai miei occhi, accompagnate dal loro futuro, possibile, capo: un "account director". Serve forza commerciale. Venditrici. Alcune so già che non le prenderanno mai. Non sono belle. Uno dei requisiti sembra essere un limite minimo di gradevolezza al sommario giudizio erotico dell'uomo medio.

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mercoledì, marzo 10, 2004

Porta a Porta. Stasera, le mirabolanti conquiste del Governo in fatto di scuola direttamente da Silvio B. e il Ministro Letizia Moratti. Potrete assistere alla descrizione di tutti i perché delle riforma, i risultati ottenuti ecc. Alla trasmissione era stato invitato un ex-ministro dell'Ulivo che ha rifiutato. Allora sembra che sia stato invitato Boselli (chissà come mai proprio lui...) dello SDI il quale ha declinato (e meno male!). Quelli del centrosinistra farebbero bene a non andarci più. Comunque la trasmissione la si potrebbe guardare per il suo aspetto tragicomico.

Nel frattempo Silvio B. annuncia tappezzeria elettorale con slogan del tipo :"22 milioni di Italiani ora pagano meno tasse". Vai così Silvio; sarà il grottesco a rovinarti.

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martedì, marzo 09, 2004

Gerarchie. Alcuni guardano chi li circonda incasellandoli in precisi organigrammi. Poi li trattano in base alla posizione occupata all'interno del proprio organigramma. Con una certa deferenza chi sta su, con una certa supponenza con chi sta giù. Persone doppiamente limitate.

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