giovedì, settembre 30, 2004
Gente. El cocodrilo. "Hai visto se e' passato da qui il coccodrillo?" Non capisco. Ancora. "Si, Antonio, il coccodrillo" Chiedo spiegazioni. Perche' lo chiami cosi? "Perche' ha le braccine corte... non le arrivano alle tasche..."
Giorni fa M. di Torino e per lavoro a Roma, mi parla del modo di fare romano. Secondo lui sarebbe piu' rilassato, confermando il luogo comune. Mi dice "sai come chiamano il capo di tutto, qui?" Dimmi. "Er vetrata!"; "perche' e' come trasparente... se c'e' o non c'e' non cambia niente..."
mercoledì, settembre 29, 2004
Pericoli vaganti. Quando meno te l'aspetti. E' allora che colpiscono. Sembrano innocui e invece possono colpirti in una frazione di secondo. Si aggirano nelle citta'. Specie in luoghi affollati. Corridoi, autobus, code, ristoranti, bar. Anche una tranquilla passeggiata puo' trasformarsi in una maledizione masticata tra i tuoi denti. Bisogna tenere gli occhi aperti. Sembrano ignari ma sono capaci di colpirti, spingerti, pungerti, sfiorarti, graffiarti. Sono le persone con lo zaino, con la borsa, con la valigia, con la sacca, con la sporta, con il sacco, il sacco a pelo, con...
martedì, settembre 28, 2004
Direzioni. Strano parallelismo. Giorni fa ho osservato per un po' dei moschini che erano entrati in casa. Erano sotto il lampadario e volavano veloci descrivendo traiettorie ellittiche. Sembravano impazziti, quasi fossero dentro a un frullatore. Mi domandavo "perche'?". Se poi chiudi la finestra e torni dopo un po'... non le trovi piu'. Che fine fanno? Se le cerchi sul pavimento, pensando che magari siano morte per affaticamento o mal di testa, non le trovi. Chissa'.
Sabato sera in un locale, di quelli con musica ad alto volume e pieni di gente al punto che devi spingere per potre camminare, osservo come tutti sembrassero voler andare in un altra direzione. Vedevi quelli che erano da una parte voler andare dall'altra e viceversa. Nessuno sembrava contento di essere dove erano. Bisognava muoversi. Forse e' un modo di socilaizzare. Lo strofinarsi gli uni con gli altri.
venerdì, settembre 24, 2004
Idee. Qualche giorno fa mi e' capitato di ritrovarmi in coda, a mensa, con tutto il vertice aziendale. Amministratore delegato, responsabile finanziario, bla bla bla. Erano quattro. L'AD mi saluta (e' stato lui ad assumermi, mi conosce) e si finisce a tavola insieme. All'improvviso, mentre si mangiava, mi ritrovo con un po' d'acqua da deglutire. La mia bocca e' piena. Intorno a me tutto il vertice. Intorno la mensa piena di gente. Aspiro con il naso, mi riempio i polmoni d'aria e spruzzo in faccia tutti quanti! Hanno le facce sconvolte! Disperati non sanno che fare e si guardano attoniti. Tremendo! Finiamo di mangiare. Nessuno e' bagnato. Tutti sono cordiali, immersi nella loro normalita'. E' stato solo un pensiero.
E' un idea per un corto. Giocare con i pensieri assurdi che mi passano per la mente in tante occasioni. So anche come montarlo, per giocare con lo spettatore, esattamente come ho appena fatto con voi.
venerdì, settembre 24, 2004
Limiti. In pubblicita' si tende a varcarne molti, nell'intento di stupire. E' una gara per la nostra attenzione. Ieri mi infastidisco vedendo un cartellone pubblicitario. Una bella ragazza sorridente ha tra i suoi denti splendenti un pomodorino pachino. E' il ritratto della salute. Lo slogan e' qualcosa del tipo "flirtando con i sapori". In basso a destra una bella bottiglietta di plastica. Coca cola. Si, Coca cola che invade il campo del "mangiare sano". A quando i degustatori di coca?
giovedì, settembre 23, 2004
De gustibus. Sono in attesa del mio turno. Le ragazzine arrivano al momento opportuno, un secondo prima che la commessa si giri. "Are you Ok?" si rivolge a loro. Mi sono passate davanti. Non batto ciglio. Una delle ragazzine ha una busta di patatine e una coca cola in mano. Porge le patatine alla commesa e le chiede di farle un panino. La commessa chiede: "burro nel pane?". Senza battere ciglio. La ragazzina annuisce. Un panino alle patatine, col burro pero'.
mercoledì, settembre 22, 2004
Zainetti pesanti. Qui a Dublino sembrano aver risolto il problema. Come? I bambinetti vanno in giro con zainetti... con le ruote. Mini trolleys.
Penso alle migliaia di riunioni spese per risolvere la cosa in Italia. Ma in Italia qualcuno li ha visti? Ho seri dubbi sull'adozione. Credo non siano "trendy". E se non piace alle mamme...
martedì, settembre 21, 2004
Mode. In testa a ogni corsia della piscina bottigliette d'acqua. Come quelle che usano i ciclisti. Da ragazzino ho fatto nuoto agonistico per un po' d'anni. Molti allenamenti. Mai visto una bottiglietta. Ma non deve essere una moda dei tempi. La cosa, in effetti, ha senso.
martedì, settembre 21, 2004
Denti bianchi. Ieri in piscina mi chiedevo se il nuotare 2/3 volte a settimana rendera' i miei denti piu' bianchi. C'e' la candeggina in piscina. Chissa'.
lunedì, settembre 20, 2004
Occhi. Mattinata fresca. Il mio passo e' veloce. Vedo un tale appoggiato al muro. Mi colpisce la sua espressione. Ha un piede un piede contro il muro, l'altro a terra. In mano una sigaretta. Sputa ripetutamente tra un tiro e un altro. Gli occhi sono intensi, vissuti. Sembra aspettare qualcuno. Fuma ancora. Lo sguardo di un gangster. Con il medio e il pollice lancia via la sigaretta. Sputa e prende una direzione. Noto lo zainetto nella sua schiena. Alto 1.40. Eta' 11 anni circa.
lunedì, settembre 20, 2004
Lo Sceriffo del mondo. Gli Stati uniti negano un prestito al Venezuela perche' questo paese sterebbe divenendo un importante nodo del traffico di donne e bambini nel mondo.
Da una parte esportano democrazia con guerre illegali, dall' altra danno lezioni di moralita'. Oggi va cosi'.
venerdì, settembre 17, 2004
Maghi. Ci sono quelli che spellano polli dal televisore. Tarocchi e palle di vetro per ignari e talvolta disperati illusi. Poi ci sono quelli che non vediamo in televisione, se non in pomposi abiti, sputando sentenze come "bisogna allegerire lo stato sociale" o "le pensione vanno tagliate in nome della competivita'".
Perche' "maghi"? Ecco un trucco. Una societa' USA produce PC. Apre una societa' satellite qui in Irlanda dove le tasse sono molto basse. Produce qui un pezzo che vale 5$ e lo "rivende" alla consociata americana a 35$. Sul mercato americano il pezzo viene venduto a 50$. La societa' americana paghera' tasse sulla differenza (50-35=15$). La stessa societa' paghera' le tasse qui in Irlanda. Quanto? molto poco sulla differenza (35-5=30$). Il trucchetto e' gonfiare senza motivo il prezzo pagato alla controllata irlandese ed il gioco e' fatto.
Riflessione. I parlamenti sembrano conoscere solo benzina, sigarette e ticket sanitari quando ii conti pubblici non quadrano. Il potere legislativo e' troppo sbilanciato dalla parte dei potenti. Potenti che perseguono il loro legittimo interesse: moltiplicare i profitti, pagare meno tasse, interpretare la legge al limite della legalita' e talvolta oltre. Tutto questo e' "normale". Chi ha potere ha influenza su chi decide. E si vede.
Riflessione 2. Se i potenti sono il 5% della popolazione mondiale, perche' le maggioranze continuano a mandare al potere governi conservatori? Perche' il primo partito in Italia e' Forza Italia? Perche' non e' scontato che Bush perda? Perche' Schoreder adotta politiche liberiste?
La maggioranza non dovrebbe essere dalla parte di chi si preoccupa delle ineguaglianze?
giovedì, settembre 16, 2004
Tenerezza. Quello che suscitano Kofi Annan e il ministro Frattini. Uno dice che la guerra all'Iraq e' stata "illegale" (scusate il ritardo..); l'altro dice "basta vittime civili", perche' forse non crede piu' alla guerra chirurgica o magari la sua coscienza e' meno colpita dai morti in uniforme.
giovedì, settembre 16, 2004
Silvio Banana. Finita l'ennesima SUA grande opera in Sardegna (vedi foto), dopo alcune denuncie di ambientalisti, un magistrato sardo dispone un'ispezione. "NO" e' la risposta: "motivi di segretezza legati alla sicurezza nazionale". Ah... in effetti, magari ficcandoci il naso il magistrato avrebbe finito per chiamare un neurologo... con gravi conseguenze per la nazione intera...

Pero' il paesaggio... sta bene intorno alla villa...
martedì, settembre 14, 2004
Super size me. Visto. Morgan Spurlorck fa il Moore dei McDonald. Un mese mangiando, 3 pasti al gg, da McDonald. Se gli chiedono se vuole la versione "Super size" del menu', deve accettare.
Si parte con le visite mediche. Lui sta benissimo. Sano come un pesce. Ultima cena, sana. Parte. Strano viaggio, raccontato, senza troppe facili enfasi. Giusto raccontare quel che accade. Gli effetti sono fisici, ma anche psicologici. In Morgan si sviluppa una sorta di dipendenza da McPanino. Il suo corpo soffre per quello che mangia, ma lui sente il "bisogno" di mangiare quella porcheria. Dopo due settimane Morgan pesa 10% in piu'. Al primo "Super size" menu', nel tentativo di magiarlo tutto, vomita. Comincia a sentirsi depresso. Ha strane sensazioni. Gli manca il respiro, talvolta. I medici gli dicono di smettere. Lui va avanti. La ragazza dice che a letto non e' lo stesso.
Nel viaggio incrocia un tale che si vanta di mangiare tutti i giorni da McDonald. Ha gia' trangugiato 19.000 hamburguer. Scorrono le statistiche. La piu' significativa e' la mappa degli USA che mostra la percentuale di obesi negli anni.. si colora velocemente, stato per stato.. fino a diventare quasi tutta rossa. E' il Texas lo stato con maggiori problemi. 1 su 4 e' obeso. Interessante notare come si tarsformano miliardi di dollari di pubblicita': scuole e bambini bombardati immagini di merendine, patatine, coca cole e barrette di qualsiasi tipo. Ronald McDonald e' riconsosciuto da qualunque bambino americano.
Una scuola per bambini con problemi comportamentali ha, invece, una mensa con una dieta a base di cibo fresco: frutta, verdura, pochissima carne, ecc.: "e' piu' salutare, anche per la psiche" dice un medico. Finisce l'esperimento. Presi circa 9 chili. Valori del sangue sballati. Ci metteraa' qualche mese per rimettersi in sesto. Niente morale della favola. La scelta di quante volte andare in un fast food resta vostra. Premiato al Sundance festival lo scorso Gennaio. Bella la colonna sonora.
lunedì, settembre 13, 2004
Intuito. Immerso nella Jacuzzi della mia palestra, con le bolle che mi massaggiavano il corpo, mi e' venuta un'idea. Ho pensato a quanto possono essere distanti dai problemi veri, quelli della gente "normale" i ricchi e i potenti di questo mondo. Il problema e' che nella categoria rientrano il 99% dei politici. Se mandiamo al potere questi politici perche' mai dovremmo vederci risolti i nostri problemi? Che ne sanno loro? Ok, il mondo e' imperfetto. Ma e' troppo imperfetto!
La speranza "di sinistra" per battere Bush e' John Kerry, multimilionario, marito della signora Heinz, figlia dei i "Re del Ketchup". Ketchup... come quello che scorre sulle strade di Bagdad suppongo.. quello che si vede in tivvu'...
lunedì, settembre 13, 2004
Donne di Dublino. Il mio amico max (che mi ha chiamato Joe, orrore! =:O) mi chiede delle donne di Dublino. Premesso che non ne capisco molto e che ho finito per fare delle parole di mio cugino Zico ("le donne sono 4 canne avanti", ndg) l'unica certezza in materia, posso solo dire che in generale non sono belle. Ma parlo in generale. Ce ne sono di molto belle, ci mancherebbe. Suscitano pero' meno fascino su di me di quanto non possa capitarmi camminando a Parigi, a Roma o a Helsinki. Hanno degli occhi stupendi. E' come se i riflessi delle pioggie e del mere si fossero stampati nei loro occhi. Dentro a questi occhi c'e' il mare. In centro, tra Giovedi' e Sabato le puoi vedere in abiti succinti, molto succinti, a prescindere da qualunque condizione atmosferica. Come i ragazzi irlandesi adorano bere e spesso strafanno. E' quello che pensi quando le vedi completamente sfatte in un locale.
C'e' pero' un altro aspetto della vita dublinese. Riguarda gli stranieri che sono qui per l'inglese o per "esperienze di vita". Ecco, Dublino diventa per molti di loro una parentesi. Un' isola. Un' isola dove, consci che si tratta di una pausa, di un momento, forse di un sogno, perche' fuori dalla realta' (=casa), ci si lascia andare in ogni senso. I rapporti hanno la data di scadenza. Gente che va e viene a una velocita' impressionante. Sono brevi e per questo vissuti intensamente. Cosi' diventa una vacanza nella vita. Presto o tardi si tornera' a casa e si mettera' "la testa a posto".
giovedì, settembre 09, 2004
Mondo privato. C'e' poco da fare. Dopo qualche tentativo nella piscina pubblica, ecco che mi iscrivo a una privata. Poche persone in corsia. 50 metri (l'unica in Irlanda). Prima di andare in spogliatoio (changing room, appena entrata nel mio vocabolario, ndg) noto una porta di vetro appannata. Entro. Idromassaggio, sauna, bagno turco, caldarium, plunge pool (pozzo di acqua ghiacciata). Leggo con attenzione le istruzioni. Gli altri sembrano tutti a proprio agio. Lontano dalle piscine pubbliche.
giovedì, settembre 09, 2004
Rumori. Dublino e' rumorosissima. E' indice della sua salute economica. Attraverso il centro tutte le mattine a piedi. Traffico, cantieri, grossi insetti di metallo che puliscono le strade. Se alzi gli occhi altri mostri di acciaio. Infilzano la citta': gru. Vecchi palazzi vanno giu'. La citta' si trasforma.
mercoledì, settembre 08, 2004
Super size me. Un tale ha avuto la brillante (e coraggiosa) idea di fare un film semplicemente documentando le sue reazioni a un mese intero mangiando solo cio' che si puo' trovare in un McDonald. Il film qui (Dublino) esce il 24. Vi raccontero'. Certo che un mese mangiando solo da McDonald.... che stomaco! =:O
A proposito di film. Ho visto nei gg. scorsi "The Terminal". Un simpatico filmetto. Non di piu'.
mercoledì, settembre 08, 2004
Genio. Mi devo ricredere su la gente che fa marketing. Sono davvero dei geni. Ieri ho visto una pubblicita'. Una barretta di cioccolata con le bolle d'aria dentro. Una sorta di gruviera al cacao. Certamente la barretta costa quanto una normale barretta solida e senza aria. Ecco, hanno trovato il modo di farsi pagare l'aria.
Genio del marketing o stupidita' del consumatore?
lunedì, settembre 06, 2004
Business today. Su eBay e' stata venduta una gomma da masticare appartenuta a Britney Spears. 14.000 dollari per il feticcio masticato.
Ecco il business di questi tempi. La stupidita'. Trovare stupidi con le nuove tecnologie. Questo e' il business. Se poi no hai scrupoli... allora e' il campo che fa per te.
venerdì, settembre 03, 2004
Pizza dublinese. Una specie di supermercato dentro un grande magazzino. Un paio d'ore alla cena. Traffico impazzito nelle corsie. E' una citta' frizzante questa. Ma io comincio a sognare la campagna. Decido di portare a casa due dolcetti. C'e' la pasticceria. Prima di me un tale chiede una pizza. Il commesso tira fuori un disco bianco, poi una sorta di pomodoro che ha la consistenza del concentrato che trovi dentro tubetti da dentifricio. Spalmato il pomodoro, il tale chiede che fette di salame e funghi vengano sistemate sul pomodoro. E' la volta del cheddar, scaglie di formaggio giallo. Mozzarella, prosciutto. La pizza diventa collinosa. Seguono altri ingredienti che stento a riconoscere. Infine, il tale dice "...Ah! anche un po' di ananas, please". Mi chiedo con cosa accompagnera', quella sera, la pizza. Un cappuccino?
giovedì, settembre 02, 2004
Ragno. Lo noto in un angolo del bagno aziendale. Grande per queste latitudini. Mi chiedo: "e se mi mordesse?" "Diventerei l'uomo ragno?" Esco, mi lavo le mani e torno alla mia vita di tutti i giorni.