lunedì, gennaio 31, 2005
Cinque soldati vengono condannati a morte. Prima guerra mondiale. Tra la trincea tedesca e quella francese c'e' la terra di  nessuno. E' li che i 5 dovranno morire, dati in pasto al nemico. Il film racconta la storia di quei cinque. Di uno in particolare:   Manech. Quello che sentiva un cuore palpitare dentro la sua mano. Quello che aveva lasciato un amore ad attenderlo. Quello che aveva la voglia di vivere dentro gli occhi. Mathilde, la sua ragazza apprende della morte dei cinque. Si aggrappa a tutto pur di tenere viva la speranza. Sdraiata in camera sua sul letto, sussurra: "se il cane entra prima dell'ora di cena significa che Manech e' vivo". Intimi giochi fanciulleschi sui quali coltivare la speranza. Il film si sviluppa come un puzzle, con Mathilde che ricompone le tessere. Mathilde e' l'unica fiamma di vita e speranza. Lotta romanticamente fino alla fine. Jeunet e' un regista romantico, che sembra voler vedere la storia filtrata dagli occhi di un bambino. Un bambino che vuole credere. E questo sguardo lo si legge limpido in una realta' che sembra essere tutto, fuorche' un posto per sguardi infantili. In questo, il punto di contatto con il suo precedente film, Amelie. Eccede, come in Amelie', con i colori e la luce. Allora perfetti nel rendere la vita che sprizzava da ogni poro da Amelie', ora un po' stucchevoli nel ricreare i colori della Francia degli inizi del '900. E' vero anche che a me l'effetto "seppia" non e' mai piaciuto, perche' infasullisce. Bello il finale. ***
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lunedì, gennaio 31, 2005
La ragazza di Harry ha fatto uso di cannabis! strilla un tabloid inglese.
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sabato, gennaio 29, 2005
 E' sempre una serie di circostanze.
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venerdì, gennaio 28, 2005
 Mi sono arrivati complimenti per La Donna Y. dal Messico. 
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venerdì, gennaio 28, 2005


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venerdì, gennaio 28, 2005
Ogni fine anno è tempo di bilanci. Nel corso di questi tre anni e mezzo il governo Berlusconi ha realizzato o avviato molte riforme. Quale pensi sia stata la più importante?
 

    La riforma fiscale
    La riforma Biagi
    La riforma della scuola
    La riforma del diritto societario
    La riforma delle pensioni
    Le nuove norme sull'immigrazione
    L'avvio delle grandi opere
    L'aumento delle pensioni minime
    La guerra al terrorismo internazionale
    Le missioni di pace
    La riforma della giustizia
    La riforma del sistema radiotelevisivo
    La riforma costituzionale
    Gli interventi per il Sud
    Il poliziotto di quartiere
    La patente a punti
    La digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche
    L'abolizione della leva
    La lotta al terrorismo interno
    La legge sul conflitto di interessi

dal sito di Forza Italia. Se volete, potete votare, QUI

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venerdì, gennaio 28, 2005
 La signora porta a spasso il cane. Un Husky. Ha un maglione di lana. L'Husky. Succede a Milano.
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giovedì, gennaio 27, 2005
Freddo. Il tale dall'interno apre la grande porta di vetro dell'albergo. Un indiano, direi. Spinge la porta quel tanto che basta a mettere fuori la testa.  Allunga la gamba. Un passaggio a livello umano. Diffida a occhio nudo. Un vecchio signore dal cappotto fuori moda. Aria trascurata. L'uomo ha di fronte palazzo e il suo  custode. Il passaggio a livello. Si scambiano due parole. L'indiano si ritira leggermente, senza abbassare la guardia. Non si espone. Scorre velocemente una lista. Relax. Il suo viso di distende e affiora un sorriso. Una rosa che fiorisce in un documentario. Toglie la gamba e spalanca la grande porta di vetro. S’inchina leggermente. L'uomo vecchio dal cappotto trascurato varca la soglia. 
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giovedì, gennaio 27, 2005
Stamattina mi "loggo" nel mio "messanger". Si apre il "pop up" indesiderato di "MSN Today" e vedo:



"Il tuo blog su MSN! MSN Spaces è molto più di un blog! Crea subito il tuo spaces... è gratis!"

Cattivo italiano o cattivo inglese?
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mercoledì, gennaio 26, 2005
Sto pensando da un po' di tempo che Internet nel suo essere aperto e democratico sara' anche causa di molto problemi. Internet aiuta la formazione di monopoli. E questa e' una cattiva cosa. Semplificando, credo che sia il libero mercato il miglior veicolo per creare ricchezza. Il punto e' che lo stesso sistema porta naturalmente all'iper-accumulo, ai monopoli, al darwinismo sociale. Il welfare salvo', in effetti, il capitalismo. Internet favorisce i monopoli? Io credo di si.

Tra non molto ci sara' un solo grande centro (iTunes?) dal quale comprare musica, uno dal quale comprare libri (Amazon?). Tutti i prodotti e servizi digitabilizzabili tenderanno a essere l'oggetto di nuovi monopoli.

Ho letto del probabile modo in cui compreremo i libri. In alcuni luoghi pubblici ci saranno delle macchine, simili a delle fotocopiatrici. Selezioni da Amazon il libro che ti piace, la macchina lo "scarica" e te lo stampa, rilegato, quasi come l'avresti trovato sullo scaffale di una libreria. Eccoti servito.

Resta il fatto chela tendenza sara' la "concentrazione". Anche "piccoli" editori troveranno conveniente essere su Amazon, il quale sara' un grande distribuitore. Perche'? Perche' se ti piace un autore, su Amazon puoi trovare cosa leggono altre persone che apprezzano lo stesso autore (o muisicista), o scoprire influenze dello stesso artista ecc. Quanto piu' un sito riesce a creare l'ambiente adatto a chi ama i libri, tanto piu' aumentera' il suo vantaggio. Vuoi andare su Amazon perche' e' il piu' completo, perche' tutti scambiano le proprie opinioni li. E piu' tutti lo facciamo, piu' Amazon diventa grande.

Immagino che anche i film finiranno per essere scaricati e visti direttamente da un sito. Scarichi e lo vedi sul tuo televisore al plasma. Sarebbe bellissimo poter sfogliare un catalogo completissimo e scegliere di vedere un film finlandese che Kitano ha trovato bellissimo (e quindi vuoi a tutti i costi vedere). Film che il negozietto sotto casa non potrebbe mai avere.

Per compensazione, credo che assiteremo al diffondersi di cafe' letterari ecc. Luoghi dove poter socializzare. Luoghi dove controbilanciare il ghiaccio dei bit.

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mercoledì, gennaio 26, 2005
Antefatto. Report nelle scorse settimane ha mandato in onda un servizio sulla Sicilia che vive e convive con la paura. Paura di morte e di mafia. Perche' sembra che in quell'isola meravigliosa ci sia ancora quella Cosa. Ne e' nato un putiferio. La Rai dovra' riparare. I giornalisti saranno condannati. Ve lo racconta Sebastiano Messina (Repubblica del 26.01.2005):
 
Davanti ai supremi giudici della Commissione di Vigilanza è cominciato il processo per il clamoroso attentato del 15 gennaio contro la Sicilianità. Alla sbarra, il famigerato Paolo Ruffini, capo della cosca di Ballarò, padrino di Report e boss di RaiTre, il quale ha lasciato di stucco la Corte confessando immediatamente di essere il mandante della micidiale inchiesta che ha devastato l’immagine delle istituzioni mafiose e messo in cattiva luce, davanti a tutto il Paese, anche la parte sana del racket siciliano.
Il pericolosissimo capoclan – noto negli ambienti della criminalità televisiva come “il Direttore” – ha ammesso di aver commissionato lui stesso il servizio incriminato, incaricandone dell’esecuzione due donne della banda: la temutissima Milena Gabanelli (la basista) e l’infallibile Maria Grazia Mazzola (che ha materialmente premuto il pulsante della telecamera).
Incastrato dalle dichiarazioni di un intervistato pentito, e inchiodato dalle registrazioni su nastro del criminale programma, Ruffini sarà certamente condannato. Capo d’imputazione: concorso esterno in associazione curiosa finalizzata al traffico di notizie stupefacenti.

Via gattomammone
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lunedì, gennaio 24, 2005
A Dublino, succede che al mattino, quando sei ancora-to al letto e mentre i tuoi sensi cercano di schiacciare i primi bottoni nel cervello (immagino che qualcuno li' dentro si alzi e cammini per i corridoi e uffici per cominciare con le pulizie, l'accensione del riscaldamento, delle le luci ,ecc), dicevo, che quando sei a meta' tra il sonno e il momento in cui aprirai faticosamente gli occhi per la prima volta nella giornata, ebbene, improvvisamente, capisci che quel ruomore e' bello. E' fantastico. Sono gabbiani. E allora salti dal letto, apri la finestra intirizzito e li vedi anche, volanti tra i palazzi. Senza macchine la citta' torna ad ascoltarli.
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venerdì, gennaio 21, 2005
Leggendo un articolo di Robert Shiller  sembra certo che il mercato immobiliare delle principali citta' nel mondo sia destinato a ridimensionarsi. Ovviamente non dice quando. Dominick Salvatore, economista di origini abruzzesi, in una conferenza disse che "un economista serio puo dirvi che sta per succedere qualcosa, ma non quando, oppure, puo' dirvi quando, ma non che cosa". Per chiudere con le citazioni, J.K. Galbraith diceva che non dava mai consigli riguardanti investimenti finanziari agli amici. Questi, infatti, in caso di un investimento azzeccato, tendono a prendersi tutti i meriti, mentre in caso contrario, ricordano molto bene chi gli forni' il consiglio.

Che il mercato immobiliare sia ormai impossibile e' sotto gli occhi di tutti. Stando agli stipendi di un cristiano normale, e' quasi impossibile affrontare un mutuo. Di quanto puo' ridimensionarsi? Nell'ultimo ciclo, riporta Shiller, i prezzi sono scesi del 46% a Londra nel periodo 1988-95, del 41% a Los Angeles tra l'89 e il '97, del 43% a Paris tra il 1991 e il 1998. ovviamente, i prezzi, poi, risalirono a causa dell'attuale bolla speculativa.

Chi pensa di comprare una casa nei prossimi due anni potrebbe dunque ritrovarsi a farlo nel momento giusto.
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venerdì, gennaio 21, 2005
Ieri insediamento ufficiale di Bush alla casa bianca. Ecco un estratto del discorso di insediamento:

"Per mezzo secolo l'America ha difeso la nostra libertà rimanendo di sentinella su frontiere remote. Dopo il rovinoso tracollo del comunismo sono seguiti anni di quiete relativa, anni di tranquillità, anni sabbatici, potremmo dire. Poi è arrivato un giorno orribile. Abbiamo constatato di essere vulnerabili e ne abbiamo viste le cause. Fino a quando intere regioni del mondo ribolliranno nel rancore e sotto la tirannia, rimanendo propensi a ideologie che alimentano l'odio e legittimano l'omicidio, la violenza continuerà a crescere, moltiplicandosi in una forza distruttiva che attraverserà le frontiere pur meglio difese, dando origine a una minaccia letale. Esiste un'unica forza al mondo che da sempre è in grado di infrangere il regno dell'odio e del rancore, rivelando le vere pretese dei tiranni, ricompensando le speranze di chi ha dignità ed è tollerante. Quella forza è la libertà umana"

Se invece che alla casa bianca queste cose le avesse dette allo “speaker’s corner” dentro l' Hyde Park, chiunque lo avrebbe deriso appuntandolo come "il solito pazzo".

A me vengono i brividi. Perche' puzza di assolutismo, di chi e' ormai nell'assoluta convinzione di essere dalla parte della verita' e del giusto. Uno cosi' non ha bisogno di chiedere, ne' di ascoltare.

Per fortuna su repubblica oggi c'e' anche l'inizio di "Memorie delle mie puttane tristi", il nuovo romanzo di Gabo.


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giovedì, gennaio 20, 2005
Leggendo l'amico dotcoma capito nel sito di questa "genialata". Si chiama FidoBag. L'idea non sarebbe poi tanto malvagia. Ma dovevano farla proprio cosi' brutta e grottesca? Il fatto che abbaia agli estranei poi... =:O

[Aggiornamento: la cosa e' una bufala. Uno scherzo. Io non mi ero stupito: che qualcuno avesse concepito una cosa del genere mi sembrava tutt'altro che impossibile. Gia' mi vedevo J-Lo -Jennifer Lopez- in aeroporto con la valigia scodinzolante che la seguiva]
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mercoledì, gennaio 19, 2005
Intelettuale di destra. Ho letto alcuni suoi libri ai temppi dell'universita' E' un liberale e un libertario. E' un piacere leggerlo. Un sottile umorismo permea tutte le sue pagine. Pensatore intelligentissimo. Mi sento di dire anche che certamente non appartiene alla cultura della attuale destra italiana che in effetti non ha saldi capisaldi politici, filosofici, morali, se togliamo il marketing.

Ecco cosa consiglia a un ipotetico vincitore della lotteria: "Di una tale quantità di soldi bisognerebbe fare qualcosa che non cambi di valore. Quindi propongo semplicemente di spenderli: in viaggi, in crociere, in divertimenti [...] Insomma, farei "girare" i soldi guadagnati in quel modo, utilizzandoli per entrare in possesso di oggetti di puro piacere; almeno in questo modo si è sicuri che il piacere esiste, che si può avere a portata dì mano... e nessuno ce lo può portare via"

Qui
alcuni suoi articoli.

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mercoledì, gennaio 19, 2005
Se esistessero, l'Irlanda vincerebbe a mani basse nella categoria "Super sottile".
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mercoledì, gennaio 19, 2005
Mastella. Dice che le primarie sono "fuori dalla logica di coalizione" e che "non appartengono alla cultura politica del nostro paese".

Cioe', sono fuori dalla logica della spartizione di poltrone nelle stanze del potere. Chissa' perche' i politici hanno cosi paura  della partecipazione della gente nella politica.
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martedì, gennaio 18, 2005
"Se sei cosi fortunato da sembrare di avere meno di 21 anni, allora preparati a mostrare la tua carta di identita' se vuoi comprare gli alcolici che hai nel carrello".

Dice piu' o meno cosi un avviso sulla cassa di una catena di supermercati inglesi (Tesco). Ironia per comunicare una regola.

Penso a come la cosa verrebbe fatta in Italia: "Ottemperando al DDL n.7 del 18/12/94 al comma 4 e secondo l'applicazione dello stesso a norma come da disegno applicativo  regionale e modificato dal art.71 dello stesso applicativo, si dispone che la vendita di bevande riportate al comma 7 del succitato decreto non possono essere cedute secondo la formula della compravendita, art. 1347 cc. a persone che..."
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lunedì, gennaio 17, 2005
Okay. Hai accettato un nuovo incarico. Lavorerai, finalmente, per una società etica, magnifica e progressista. Firmi. Ti presentano il nuovo capo e la sua squadra. Guardi le loro facce, i vestiti curiosamente simili, le scrivanie geometricamente disposte. Due secondi. Uno, due, blink! Pensi: questi sono tutti fasulli.

Tuttavia, la sera festeggi la svolta. E' una cena in un ristorante all'aperto. Ci sono tua moglie e i tuoi amici. In ritardo, arriva la nuova donna di uno di loro. Siede a tavola, imprigiona le gambe e libera il sorriso. Due secondi. Uno, due, blink! Giri la testa perché gli occhi non ti tradiscano. Non si è ancora presentata e già sei pronto a perdere molto per lei.

E' possibile che le cose stiano così? Listen, my friend. Nell'83 al Getty Museum fu offerta una statua di marmo risalente al VI secolo a. C., un presunto capolavoro dell'arte greca. La presero in esame. Un'equipe di scienziati ed esperti studiò per 14 mesi l'età di ogni suo centimetro e la dichiarò autentica. Poi la mostrarono a Federico Zeri. Per qualche motivo che neppure lui seppe spiegare fissò le unghie per due secondi. Uno, due, blink! Poi disse: "E' un falso".

L'istruttore di tennis Vic Braden assistè a un torneo e si accorse che, per ragioni ignote, sapeva esattamente quando un giocatore, anche a lui sconosciuto, stava per commettere doppio fallo. Non era la posizione delle gambe, della racchetta o dove lanciava la palla. Uno, due, blink: "Doppio fallo".

C'è un libro geniale su quei due secondi. Potrei fare una PAUSA PUBBLICITARIA: e dirti di leggere "Blink" di Malcolm Gladwell, lo trovi su Amazon. com

Ma l'autore converrebbe che la sua teoria può essere provata con molto meno. Bastano due secondi. Aveva ragione Zeri: la statua era falsa. Vic Braden, davanti a testimoni, azzeccò 16 doppi falli su 17 in partite diverse, con tennisti diversi. E tu sai che, di tutte le scelte che hai fatto, quelle che meno rimpiangi sono quelle per cui hai impiegato due secondi e via, senza ascoltare la logica, la morale, il parere degli amici, la voce della coscienza. Per qualche ragione oscura al tuo cuore cercherai invece di dare una chance alla società dei fasulli e la negherai alla donna che sprigiona il sorriso, continuando a credere che siano le scelte a definirti e non tu a definire loro. Invecchierai lontano da te stesso, da quel luogo accidentato eppur felice che era il tuo futuro per destinazione. Non occorreva un lungo viaggio, né una tabella di pro e contro, bastavano due secondi, letteralmente puri e semplici. One, two, blink!

da Navi in bottiglia, di Gabriele Romagnoli.
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lunedì, gennaio 17, 2005
E' uno dei tasti di Gmail. "Delete forever". E' tremenda questa cosa. E da' molta soddisfazione schiacciarlo. Se solo lo si potesse applicare su qualche altra cosa... :)
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lunedì, gennaio 17, 2005
 «Il pericolo è di veder demolito tutto ciò che si è costruito nel Risorgimento, come coesione nazionale, come senso dello Stato e anche come libertà di un intero popolo. In poco tempo, una classe dirigente faziosa e incapace sta minando il lavoro di un millennio, Dante, Petrarca, Machiavelli, Foscolo, Leopardi».

Mario Luzi, L’Espresso, 20 gennaio 2005

Secondo me? No.

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lunedì, gennaio 17, 2005
Per risolvere il nodo sul "chi" candidare in Puglia alle regionali, il centrosinistra ha chiamato alle urne i propri elettori. Ha vinto Niki Vendola. Che buon sapore di democrazia.

Intanto Berlusconi dice che la sinistra e'  "morte e miseria". Eppure l'Emilia Romagna resta la regione piu' vivibile d'Italia, nonostante i comunisti. E sembra ci siano anche molti bambini vivi. Strano.

Ps. Ho sognato che ero non so dove ad ascoltare Berlusconi, il quale diceva cose insensate. Poi davo consigli a Prodi, il quale stava ad ascoltarmi.  Sara' bene che smetta di leggere le vicende politiche italiane per un po'.
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sabato, gennaio 15, 2005
Io ho quella di sentirmi sempre lento alla cassa del supermercato.  Bip, bip, bip... e so già che la cassiera finirà, mi dirà quanto devo e io sarò ancora lì, con metà della spesa da sistemare e il portafogli in subbuglio, sperando nella comprensione del cliente successivo.
postato da g. alle 18:36 | Permalink | commenti (1)
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sabato, gennaio 15, 2005
Qui i supermercati hanno la corsia delle patatine.  20 metri di formati e gusti diversi.
postato da g. alle 18:33 | Permalink | commenti (3)
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