lunedì, febbraio 28, 2005
Finito di leggere nel fine settimana "The Corporation", libro dal quale poi e' stato tratto l'omonimo documentario (che ora
voglio vedere). Ecco in 5 punti il "mio libro" e poi una cartolina tratta dal libro:
- Le "corporation" (o multinazionali) sono diventati negli ultimi 30 anni colossi difficili da governare, grazie anche alla globalizzazione: alcune di loro hanno fatturati che superano quelli di molte nazioni;
- Sono considerate entita' giuridiche (come se fossero persone) dietro alle quali si possono scatenare i peggiori istinti famelici di chi quei mostri conduce: tutto in nome del profitto tanto poi e' difficile trovare i responsabili dietro a quella maschera;
- Nel gioco del mercato conta il risultato, si deve vincere, restare a galla, uccidere l'azienda nemica: le leggi volte a proteggere persone, ambiente o l'interesse generale sono marginali rispetto al gioco tra questi colossi; sono in gioco i dividendi degli azionisti, gli stipendi dei CEO, l'ego di chi porta a casa i risultati;
- Le corporation tendono a non rispettare le regole (la legge) anche perche' sanno che i loro avversari (altre corporation) se possono, non le rispetteranno: si comportano come colui che decide di barare perche' sa che l'altro bara;
- E' sempre piu' pesante l'influenza che le corporation hanno sulla politica (cioe' su chi scrive le leggi che le riguardano): assistiamo a un involuzione della domocrazia che sta tornando, nella pratica, al voto per censo; piu' soldi hai, piu' conti in parlamento.
Gli ultimi 2 punti sono i piu' importanti perche fotografano il fatto che il comportamaento naturale delle corporation non tiene conto di interessi diversi dal profitto, nonche' quanto oggi la politica sia distante dalle "persone comuni" (per usare un espressione usata di recente da Alessia Marcuzzi, nota soubrette televisiva). Il nocciolo della perversione salta all'occhio: conflitto d'interessi (suona familiare?). Finche' la politica viaggera' a braccetto con il mondo degli affari (che la finazia) c'e' poco da sperare che scelte nell'interesse generale verranno mai prese.
Cartolina:
Bolivia. Lo stato privatizza su suggerimento della Banca mondiale la gestione dell'acquoa di una vasta zona rurale. Una corporation ne prende la gestione. I prezzi triplicano. Il servizio e' praticamente lo stesso. La comunita' si arrangia con pozzi o fiumi. Attivita' presto tassate e quindi proibite (!). Vedi alla voce "Conflitto d'interessi". Aumentano le proteste che culminano con una vera rivolta "sedata" dalla polizia che spara sulla folla! E qui il poliziotto pagato miseramente dal governo boliviano diventa l'inconsapevole braccio armato di poteri e interessi ben distanti da lui e dai fratelli che ha appena ammazzato.
venerdì, febbraio 25, 2005
C'e' questo tale che governa l'italia. E' uno che all'immagine ci tiene al punto da sfidare il grottesco ricorrendo a impianti di capelli, lifting, miracolose cure dimagranti, per citare quello che ufficialmente si conosce. E' uno tra i migliori venditori del mondo, incantatore di platee di boccaloni consumatori. Tutta 'sta introduzione per dirvi che il tale proietta questo sua mania dell'immagine e del trucco (vedi cerone, abbronzature, ecc.) anche sull'azione di governo. Faccio un esempio che vale per molte altre decisioni del nostro: "Bisogna privatizzare le poste... e venderemo un altra tranche dell'Enel"
Succede che il tale nel suo tentaivo di non perdere la facciata ha gia' individuato il sacco dove prendere i soldi per un ulterione "taglio" delle tasse: vendere qualche pezzo vendibile dello Stato. Infatti le poste, per il terzo anno consecutivo, sono in attivo. E' anche un modo per poter stare dentro il famoso limite del 3%, visto che il fondo del barile e' stato raschiato da un pezzo. E' solo l'ultimo espediente, dopo i vari condoni edilizi e fiscali, la vendita degli immobili pubblici, lotti e lotterie ecc. per continuare a mantenere la facciata di colui che "taglia" le tasse e non "mette la mano nella tasca degli italiani". Dopotutto le veline non gli mancano.
Palazzo Chigi come lo studio del visagista delle dive. Riforme serie no, quelle si utilizzano solo come slogan di contorno: modernizzazione dello Stato mangia tutto e nemico dei cittadini, della mala sanita', l'Italia delle tre i ... bla bla bla. Un uomo, un'immagine. E cosa ti aspettavi da uno cosi?
venerdì, febbraio 25, 2005
giovedì, febbraio 24, 2005
Voglio almeno dirlo a te, gatto dei quattro che di qui passano a rovistare nella mia spazzatura mentale che da elettore del lato sinistro ci sono rimasto male. Dialogare con i radicali e' difficile. Ma quelli di idee e onesta' e coerenza politica e intellettuale ne hanno da vendere cribbio. Niente accordo. Troppo avanti sulla ricerca scientifica, troppo distanti altrove, troppo qua e la'.
I radicali avrebbero aggiunto molto piu' di quanto avrebbero tolto, se matematica si vuole fare. Eppure la mancanza di coraggio del lato sinistro vince. Se non fosse perche' c'e' da cacciare Berlusconi, alle elezioni non ci sarei andato proprio.
giovedì, febbraio 24, 2005
Tutti impazziscono per quello che al semaforo ti permette di accelerare i tempi di attesa per attraversare la strada. Ho visto un bambinetto (1 anno?) nella sacca del papa'. Il papa' fermo ad aspettare il verde, il bambineto attaccato dietro la scheina del padre, gambe e mani penzoloni. Nell'attesa, il bambinetto continuava a pigiare con forza il bottone.
Anche io lo schiaccio non appena lo vedo. A prescindere dal fatto che qualcuno lo abbia fatto prima di me o meno. Il gusto sta nello schiacciarlo.
Chissa' quali verita' la psicologia avrebbe da rivelarci riguardo a un tale comportamento.
giovedì, febbraio 24, 2005
Passa e si invecchia. Mi rendo conto di quanto piu' spesso io finisca per sintonizzarimi sulla stazione che trasmette solo musica classica. Deve essere il tempo che passa, appunto.
giovedì, febbraio 24, 2005
In Finlandia le multe sono comminate in proporzione al valore dell'auto. Se parcheggi in divieto con una vecchia Uno prendi molto meno che con una Mercedes SLK o un fetecchioso SUV. Questa e' vera giustizia fiscale.
mercoledì, febbraio 23, 2005
"Gli italiani sono in vetta all'Europa come popolo che gode di un livello di benessere elevato". Silvio Berlusconi.
E' questo il bello di Silvio. Va tutto bene amico. Se controlli i dati (pdf) della banca mondiale, scopri che l'Italia in Europa sta meglio solo rispetto a Spagna, Portogallo e Grecia. E' invece dietro alle varie Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Finlandia, Danimarca, ecc.
Ma rianalizziamo l'affermazione di Silvio: "Gli italiani sono in vetta all'Europa come popolo che gode di un livello di benessere elevato".
Sono due le vie dell'interprtazione che gli danno ragione:
1. Lui si riferiva all'Europa allargata... e dunque stiamo meglio di Estonia, Slovenia, Polonia...
2. Lui si riferisce al benessere, basandosi su indice che include anche il sole e i chilometri di costa, nonche' i festival della canzone.
Silvio e' un grande amatore dell'Italia. Consoce tutte le posizioni per penetrarla.
mercoledì, febbraio 23, 2005
Il presidente operaio, che gia' ai tempi insospettiva per il numero anomalo di ville di proprieta' sparse per il mondo, indossa un orologio da quattrocentomila euro (412.000 €), si, 800 milioni. Nonostante questa scomoda posizione (quella di uomo ricchissimo), il presidente continua, a suo dire, a lavorare per l'interesse di quelle persone destinatarie di messaggi come quelli che seguono:
martedì, febbraio 22, 2005
Sono 90 le testate nucleari americane sul territorio italiano. 480 il totale includendo Germania, UK, Turchia, Olanda e Belgio.
Rispondendo a un giornalista su un possibile attacco all' Iran (che starebbe lavorando al nucleare), Bush ha risposto: "mai dire mai".
martedì, febbraio 22, 2005
Succede che provo ad avviare il mio MSN messenger, quel omino in basso a destra nel mio pc con una X su sfondo rosso a ricordarmi che sono off line.
Pausa: ma quanto e' difficile scrivere di questi tempi senza ricorrere a qualche parola d'importazione?
Provo a inserire username e password ed ecco quello che mi appare:
DEVO passare alla loro versione nuova se voglio continuare ad usare il loro servizio. Ormai neanche piu' ai consigli siamo. Si passa alle imposizioni. Forza amico, passa alla nuova versione se no ti diamo i calci in culo. Bel modo di trattare, dopo tutto, i propri clienti. P.s. L'upgrade non l'ho fatto.
lunedì, febbraio 21, 2005
Jack e Miles sono amici dai tempi della scuola. Si trovano nel mezzo di quella strada che si percorre insospettiti e diffidenti e
che porta dai 30 ai 40. Jack, attore di qualche serie Tv minore e di spot pubblicitari decide di sposarsi. Miles lo portera', per una settimana, a fare un viaggio, l'ultimo, da scapolo. Strade assolate, vigne, produttori di vini, cibo, qualche partita a golf. Questa la prospettiva. Con ritmo lieve e gradevole, i personaggi si delineano nella loro marcate differenze. Quello che doveva essere una vacanza comincia a trasformarsi in una resa dei conti con se stessi. Due amici uno di fronte all'altro, ciascuno specchio delle contraddizioni dell'altro. Il vino scandisce i tempi. Si ride, si gode delle immagini, ci si rattrista, si pensa. Non voglio aggiungere altro, perche' questo e' un bellissimo film e se potete, evitate di perderlo.
lunedì, febbraio 21, 2005
C'erano indagini su un possibile abuso edilizio. Riguardavano una delle ville del premier. Bazzeccole. Mettiamoci un bel "segreto di stato" e cosi' teniamo fuori le mosche (=magistrati).
Non invoco giustizia. Invoco solo onesta' intellettuale. Possibile che tutti i politici del centro destra debbano continuare a chiudere ochhi, orecchi, nasi ecc. davanti a porcherie del genere?
venerdì, febbraio 11, 2005
giovedì, febbraio 10, 2005
State leggendo e improvvisamente trovate una parola in inglese di cui non sapete il significato: foster. Clliccate due volte sulla parola (o la selezionate) e quindi fate Ctrl+Alt+W ed eccovi una finestrella che vi dice spiega che cosa vuol dire. Si, un dizionario inglese-inglese, completo di sinonimi, contrari e altre cosette utili.
Lo trovate qui. E' gratis, of course :)
giovedì, febbraio 10, 2005
Il grande passo e' stato fatto. Su Mp3Tunes ti puoi scaricare la musica che vuoi. Ogni pezzo a 88 cents di dollaro (circa 0,7 €). Ma, e questo e' il grande passo, si tratta di Mp3 di qualita' (192 kb) che puoi ascoltare su qualsiasi formato.
Niente chiavi software, nessun trucco. Ti scarichi mp3 come quelli che ti scarichi usando Kazaa o BitTorrent ecc. Con la differenza che e' legale, i file sono e saranno sempre maggiormente organizzati; non rischi di scaricare Frank_Zappa_Mothermania.mp3 per poi scoprire che c'e' tutt'altro.
Manca un ultimo passo: i prezzi. Scenderanno.... secondo me fino a qualche centesimo di dollaro.
mercoledì, febbraio 09, 2005
Suggerisco di sostituire l'uso della parola "stpendio" con "paghetta". Piu' aderente ai tempi. E alla realta'.
lunedì, febbraio 07, 2005
Un sudamericano, quando è innamorato e per dimostrarlo a scanso di ogni equivoco, promette alla sua amata: "ti farò il caffè ogni mattina".
lunedì, febbraio 07, 2005
Le persone temono che le cose appena comprate al supermercato e in procinto di essere pagate, possano mischiarsi con quelle del cliente vicino. Si appoggiano le cose sul nastro scorrevole se e solo se:
- La distanza dall'altrui spesa è sufficiente a demarcare la proprietà (e la volontà di non pagare niente che non sia "mio");
- Il cliente che ci precede ha già provveduto a demarcare il territorio usando l'appropriato divisore di plastica.
La seconda avviene sempre. Chi ci precede ci somiglia.
lunedì, febbraio 07, 2005
Al supermercato ti chiedono sempre se hai la tessera. Tu rispondi no. E quindi il/la cassiare/a procede a farti il conto. Non ti dicono mai cose come "guardi, le converrebbe farla al più presto! vada al banco laggiù in fondo..."
lunedì, febbraio 07, 2005
E' una della parole più devastanti della storia delle decisioni politiche.
venerdì, febbraio 04, 2005
Sono sceso a prendere il caffe' di meta' mattina. Nella saletta attrezzata con microonde, cucinino, frigo e il dispenser di acqua calda per the' e caffe', c'e' anche la TV, sempre accesa. Dentro alla TV c'era Condoleeza Rice, segretario di Stato americano. Parlava di democrazia. Quella che si esporta. Diceva che "al momento non e' nei piani" un attacco all' Iran. Al momento.
venerdì, febbraio 04, 2005
Bello sarebbe poter videoregistrare i sogni. Rivedere al rallentatore quelle immagine che da sveglio fai fatica a mettere a fuoco. Potrebbe essere la fine del cinema. O l'inizio di un nuovo genere. E certamente si inventerebbero i farmaci per aumentare la probabilita' di sognare. Prima o poi.
giovedì, febbraio 03, 2005
A nessuno importa molto di stampare fronte retro. E tantomeno di stampare due pagine in una. Figurarsi tutt' e due le cose.
Il traffico si sviluppa caoticamente. Un cretino qualunque tappa inutilmente un incrocio (si doveva infilare anche se poi sapeva di rimanere nel mezzo) scatenando reazioni a catena capaci di far impazzire tutta la citta'. La cosa puo' indurre omicidi.
Molti conducenti hanno l'albero magico (Abre magique?) appeso allo specchietto retrovisore. Mistero che non mi spieghero' mai.
mercoledì, febbraio 02, 2005