martedì, luglio 19, 2005
L'economia della farfalla (Paul Omerod)
Questo libro si sarebbe dovuto intitolare l'economia delle formiche. Infatti prende spunto e si sviluppa a partire da un semplice esperimento condotto da alcuni biologi su delle formiche.
In pratica, posti due identici muchietti di cibo, uno a destra e uno a sinistra equidistanti da un formicaio, da quale mucchietto le formiche si ciberanno? Posto che le formiche hanno tre possibilita'; andare a sinistra (o destra) di propria iniziativa, andare a sinistra o a destra perche' altre formiche lo fanno (seguire la massa), cambiare idea e passare dall' altra parte. La chiave e' che le formiche, specie quelle che vanno in avanscoperta influenzano le altre attraverso secrezioni che equivalgono a delle scie. Salta fuori che:
- Poche formiche, le prime a tornare con il cibo, influenzano le altre portando il sistema a stabilizzarzi da uno dei mucchietti (avete presente due gelaterie identiche.. una semivuota e l'altra sempre affollata?);
- Il sistema tende a stabilizzarsi in certe posizioni (es. 80% da una parte, 20% dall'altra) ma e' del tutto imprevedibile capire quale dei due lati prevarra';
- Il sistema, sempre in modo imprevedibile puo' improvvisamente rivoltarsi! Il mucchietto che catturava il 20%passa all'80% e viceversa;
- Sebbene non si riesce a prevedere dove andra' il sistema nel breve o quando interverra' un radicale cambiamento nei comportamenti l'unico dato prevedibile dal modello e' il tempo che le formiche passano da una parte o dall'altra: le formiche passano la maggior parte del tempo in un estremo o nell'altro anziche' in suddivisioni vicine al 50 e 50;
- Infine, piu' alta e' la propensione al cambiameno, minore il tempo passato negli estremi: insomma, piu' le formiche sono conservatrici, piu' resteranno ancorate a un mucchietto, piu' sono influenzabili, piu' stabile e bilanciato sara' il sistema in generale.
Da questi risultati, Ormerod che e' un economista pagano, si avventura in alcuni esperimenti che consistono nel modificare modelli teorici cari e rispettati dagli economisti integrandoli con l'interazione tipica del modello delle formiche.
Ne viene fuori un sistema economico alternativo che somiglia molto piu' a un organismo vivente che non a un motore o una caldaia, immagine molto piu' aderente alla concezione meccanicistica dell'economia che si trova ovunque, dai manuali universitari alle sale ovattate delle banche centrali o degli uffici dei ministeri dell'economia.
Le implicazioni degli esperimenti di Ormerod sono molteplici e invitano a ragionare:
- Le previsioni di breve periodo sono praticamente inservibili: i sistemi economici sono complessi e non c'e' modello che tenga. Sarebbe molto meglio che i governi si concentrassero di piu' a capire la struttura di fondo del sistema in modo da adottare politiche di lungo periodo capaci di migliorarlo. Purtroppo questo approccio stride con la durata delle legislature. Nessuno vince le elezioni promettendo il benessere tra 20 anni. Che staccare la politica delle crescita economica dai governi e darla in mano a un organismo indipendente di altissimo profilo sia un idea per tornare a investire in ricerca, infrastrutture, qualita' dell'educazione?
- I sistemi tendono a muoversi lungo un certo percorso, ma possono far salti verso una sorta di mondo possibile parallelo. Immaginatevi su un grafico due rette parallele orizzontali con leggera pendenza positiva: sulle ascisse il livello di deprivazione economica e sociale, sulle ordinate il livello di criminalita'. Immaginatevi in un punto sulla retta in alto. Vi verrebbe da dire che se abbassate il livello di deprivazione economica diminuira' anche il livello di criminalita'. Ed e' giusto. Il fatto e' che a fronte di grandi sforzi la diminuzione della criminalita' ottenuta potrebbe essere risibile. Almeno finche' il sistema non saltera' sulla retta in basso, dove a parita' di livello di deprivazione economica corrispondono livelli decisamente piu' bassi di criminalita'! Ma perche' il sistema salta da uno stato del mondo all'altro? E' il meccanismo che sta dietro al comportamento delle formiche e che le fa passare improvvisamente da un mucchietto all'altro;
- Collegato all'ultimo punto il fatto che vivere in un certo mondo possibile (una delle due linee rette) significa vivere in un certo contesto sociale. Se questo contesto viene incentivato nel tempo il sistema tende a consolidarsi. Anche perche' come spiegano le formiche i sistemi tendono ad autorafforzarsi (in una direzione o nell'altra). Vuol dire che un contesto sociale dove da molto dura la sicurezza e la bassa criminalita' tendera' ad abbassare ulteriormente la criminalita' e a rendere piu' difficile passare al peggiore contesto parallelo possibile. E' un altro invito a perseguire politiche di lungo periodo. Un esempio negativo di questo meccanismo, spiega Ormerod e' l'ossessione avuta dall'Europa per l'inflazione negli ultimi 40 anni. Per fare questo le banche centrali hanno indotto l'economia e gli operatori a muoversi lungo una linea "pessimistica" caratterizzata da bassa crescita. Si dovrebbe invece approfittare di questa sedimentazione del sistema abituato alla bassa inflazione per osare di piu' in tema di politiche monetarie espansive;
- Altri esempi pratici del modello delle formiche sarebbero il mercato dei cambi e azionari, dove gli agenti si muovono non secondo logiche razionali (il valore concreto delle azioni) ma secondo comportamenti all'apparenza irrazionali, ma del tutto spiegabili ricorrendo alla capacita' degli agenti di farsi influenzare dagli altri (compro perche' gli altri comprano..). E' interessante pensare ai crolli del mercato come ai punti in cui il sistema "salta" da uno stato del mondo all'altro (da una retta all'altra). Oppure il cinema, dove il giudizio dei primi che vanno a vedere un film diventa fondamentale per il successo dello stesso. La cosa fa riflettere sulla sincerita' dei recensori professionisti. Meglio cercarsi le recensioni in blog fidati ;)
Chiudo con un aneddoto letto sul libro attribuito alla madre di Karl Marx, che in una lettera a un' amica diceva del proprio figlio: "Se solo Karl avesse fatto un po' di capitale anziche' essersi limitato a parlarne".
Paul Ormerod ha appena pubblicato "Why Most Things Fail: Evolution, Extinction and Economics". Sul suo sito trovate qualche altro suo articolo.
Direi proprio che e' tempo di vacanze. Se sopravvivo all'estate riprendero' a blaterare a Settembre. Buove vacanze!
venerdì, luglio 15, 2005

GB : oops!
"Tutto il mondo ci invidia la nostra sezione antiterrorismo". Ian Blair, capo di Scotland Yard, durante un talk show. Un' ora prima delle bombe.

Europa: grasso non e' bello
Per migliorare la propria immagine la polizia rumena ha trasferito gli agenti obesi negli uffici.

USA: il gel che fa la bua
11 lug 1945, per la prima volta gli americani usano il napalm (sui giapponesi). Bombe coi chiodi dentro, roba da selvaggi.

RUSSIA:vitto e alloggio (al fresco)
In Siberia alcuni gulag saranno ristrutturati per ospitare i turisti. Le galere invece rimangono riservate agli oppositori di Putin.

USA: il buco colla cometa intorno
Pur di smaltire gli arsenali, gli americani hanno cominciato a sparare pure alle comete

ITALIA : consiglio per Pisanu
Per evitare attacchi all'Italia basterebbe esporre la nostra situazione economica ad Al Qaeda. Altro che bombe, ci manderebbero aiuti umanitari.

Pescara : Tradizione
Il nuovo Agip e' troppo grande ed elegante. Non mi ci ritrovo tanto. Meno male che almeno i padroni sono rimasti grezzi. (Petonzio si riferisce al mitico bar dell'Agip di fronte all'Universita' di Pescara dove tutti noi abbiamo lasciato l'equivalente di un anno in tasse universitarie in panini e bomboloni alla crema. Grezzo sta per tamarro, truzzo, tazauro eccetera. ndg)
giovedì, luglio 14, 2005
Porcupine Tree. Il loro ultimo disco di un paio di mesi fa e' Deadwing. Qui siamo in territorio rock. Le etichette sono prog, post rock, experimental. Dead wing ha almeno un paio di bellissimi brani. Tre o quattro bei brani, un paio di cose che ti lasciano indifferente. Forse un solo pezzo brutto. Il pezzo migliore e' "Arriving somewhere but not here" ma ho optato per Start of something beautiful. Infatti e' una sintesi perfetta dei porcospini. E' rock, atmosfere viaggianti, basso robusto, chitarre cattive quando serve, improvvise aperture orchestrali. Presto dal vivo in Italia (Ascoli, Roma, Torino).
giovedì, luglio 14, 2005
Marcello Dell'Utri condannato perche' intratteneva rapporti con la Mafia. Faceva da tramite tra gli interessi del gruppo Fininvest e la mafia stessa. Un ambasciatore. Una volta si diceva "ambasciator non porta pena". I tempi cambiano.
S'indigneranno gli italiani sotto l'ombrellone? Forse si, contro questi giudici comunisti che non lasciano in pace il manovratore. A breve intrattenere rapporti con la mafia sara' motivo di vanto e orgoglio. Mode e valori cambiano. Come i tempi.
mercoledì, luglio 13, 2005
Possibile che si bombardino le comete, che da vecchi avremo robot ad assiterci, che le economie moderne sopravvivano al governo Berlusconi e non siamo ancora riusciti a trovare un' alternativa valida al materiale con cui facciamo le etichette? Parlo di quelle simpatiche etichette che senti dietro al collo e che in alcuni momenti della giornata potrebbero farti commettere omicidio. Possibile?
mercoledì, luglio 13, 2005
Leccare l'interno del coperchio molle del vasetto di yoghurt credo sia il vero motivo per cui mangio lo yoghurt. Stamattina ho realizzato che per me il divertimento e' tutto in quella leccatina.
lunedì, luglio 11, 2005
Io faccio fatica a resistere alla nuova macchinetta zeppa di merendine che hanno piazzato al piano di sotto. Ogni giorno feriale lotto con me stesso per non soccombere alla voglia di Kit kat. Fa male. Ha un nome da cibo per gatti. E' della Nestle'. Niente da fare, perdo quasi sempre.
Considerando la mia debolezza ad ubbidire me stesso e' incredibile come le nostre societa' siano regolate da tante piccole grandi leggi che quasi sempre vengono rispettate.
E' la minaccia esterna, galera, multa, eccetera a dissuaderci, a tenerci piu' o meno in carreggiata. Dunque questo mondo "adulto" non e' molto diverso da quello di quando eravamo bambini e governati dai nostri genitori col sistema del bastone e la carota. Altro che "civilta'".
lunedì, luglio 11, 2005
Bombon el perro. Questo e' un film trasdimensionale. Che ne dite come tono da recensore non e' male questo inizio eh? :) Volevo dire che e' un film che ti trasporta velocemente in un altro luogo. Patagonia. Le facce sono di mezzi indios. Il protagonista, uno di loro. Villegas, 52 anni. Gli ultimi 20 spesi in una stazione di servizio. Comprata, venduta dalla grande azienda e lui licenziato. Pochi soldi. Qualche speranza. Vive con la figlia. La moglie 20 anni che non la vede. Telecamera molto spesso vicina ai volti e alle cose a contrastare la vastita' della Patagonia. Villegas ha molto del sudamericano. Alla fine si fa andare bene tutto. Non si incazza mai. Fa difficolta' a imporsi, anche solo a reclamare il giusto. Cede in fretta, magari rimettendoci di suo. La sua vita scivola via e viene deviata dagli eventi. Come quando dopo aver dato una mano a un'atustoppista gli viene regalato un cane: Bombon Lechien, un dogo argentino. Da questo punto in poi la vita di Villegas cambia. Cambia intorno a lui grazie a Bombon. E da qui in poi e' una storia che vi consiglio di scoprire.
lunedì, luglio 11, 2005
Il traffico dublinese e' un esperimento all'aria aperta che prova la teoria del caos. Ogni giorno c'e' pressappoco lo stesso numero di persone che va al lavoro, a far la spesa, a pagare le bollette o portare i figli a scuola. Lo stesso numero di macchine. Circa gli stessi orari. Stessi semafori. Eppure per arrivare in ufficio ci posso mettere 10 minuti o 35. A volte tutto liscio. A volte incredibili ingorghi che non capisci da dove arrivino.
La teoria del caos studia come sistemi che funzionano con delle regole semplici, a partire da piccoli differenti imput iniziali si evolvono in modo del tutto imprevedibile (direzione) e inquantificabile (intensita' dei cambiamenti).
Infatti, non sai mai se ci saranno code ai semafori o meno (direzione) e quanto queste saranno lunghe (intensita').
Ma vai a dirglielo al tuo capo di farti lavorare da casa.. :) Ecco, non sarebbe male lavorare 4 giorni da casa e uno in ufficio per gli inevitabili "punti della situazione".
lunedì, luglio 11, 2005
I giorni della settimana sono una nostra invenzione. Infatti il tempo metereologico ignora del tutto ogni distinzione. Peccato, perche' il sole oggi qui e' stupendo e a me sembra Domenica. Ma e' Lunedi'.
giovedì, luglio 07, 2005
12.10 del 07 Luglio:
Repubblica: almeno 70 morti
Corriere: almeno 50 morti
BBC: 2 morti
Ciascuno conta a modo suo. Sembra in ogni caso un'esportazione di una partita di terrore. Il terrore lo esporti e resta li, latente, nella citta' dove l'hai portato, per un bel po'. Strano mondo degli scambi internazionali. Democrazia e terrore come nuove "merci" di scambio.
mercoledì, luglio 06, 2005
Il 30 % della popolazione americana si dice convinta che il proprio governo intrattenga rapporti stabili con gli alieni.
Non so esattamente se pensino che esista un telefono rosso con Marte o videoconferenze bisettimanali. Ma vi assicuro che il sondaggio e' serio.
martedì, luglio 05, 2005
Paul Krugman in un articolo a proposito della possibile scalata cinese a Unocal, colosso americano dell'energia (e relative risorse naturali).
"Unocal sounds, in other words, like exactly the kind of company the Chinese government might want to control if it envisions a sort of "great game" in which major economic powers scramble for access to far-flung oil and natural gas reserves. (Buying a company is a lot cheaper, in lives and money, than invading an oil-producing country.)"
martedì, luglio 05, 2005
Matematiche e statistiche hanno anche la virtu' di permetterti di misurare e confrontare. A volte capita di leggere un articolo economico dove si parla di grandezze e flussi ma non si nominano i numeri. Se non riesci a misurare e confrontare non riesci a farti un idea precisa di quello che succede.
Qualche giorno fa sul blog di Beppe Grillo c'era una citazione di Renzo Piano al quale non gli resto' che dire "mondo bastardo" dopo aver messo a confronto questi due numeri:
| opera |
costo($)
|
| nuovo museo Paul Klee appena inaugurato a Berna |
50 milioni
|
| un ora di volo di un bombardiere americano in missione di guerra |
50 milioni
|
Oggi aggiungerei il costo di lanciare un missile per colpire una cometa ignara: 300 milioni di dollari. Tanto per rendersi conto di quanto la politica conti. E per chiedersi ogni tanto "in mano a chi siamo?".
lunedì, luglio 04, 2005
Ritagliare un cartoncino rettangolare di colore verde; appiccicarlo su un cartone piu' grande di colore bianco. Ecco, questo e' quanto avrei fatto a 10 anni per rappresentare un campo di calcio nella mia lezioni di "arti manuali". Vivevo in Venezuela ai tempi.
Prendere un pennarello bianco. Disegnare un campo di calcio su un grande cartone verde. Ecco come lo farebbe oggi, qui in Irlanda, un ragazzino di 10 anni.
Sabato ho giocato a calcio su un campo di calcio verde. Ma non era un campo di calcio ma un disegno sul verde. Era un campo di calcio inconsapevole di esserlo perche' era gia' li' prima di diventarlo, per noi.
A un certo punto mi sembrava di essere su una nuvola, verde.
sabato, luglio 02, 2005
Comincio a convincermi che il cinema sia stato inventato non dai fratelli Lumiere ma da qualche pioniere produttore di pop corn. Credo, a giudicare da quello che succede nelle sale cinematografiche oggidì.
Aspettiamo impazienti l'istituzione della "zona pop-cornari".
sabato, luglio 02, 2005
Un taxi è un'auto puttana?