domenica, aprile 29, 2007
Alcuni ricordano che 10 mesi fa, insieme a qualche amico, abbiamo creato Khalla.it. L'idea era vedere realizzato un sito finalmente "fatto bene" dove cercare casa.

Il progetto è cresciuto (un po') e dopo moltissimo tempo libero sacrificato alla causa, siamo riusciti ad allargare il servizio a 4 nuove città.

Per cui d'ora in poi è possibile cercare/trovare:

Affitti - Vendita case a Roma
Affitti - Vendita case a Bologna
Affitti - Vendita case a Firenze
Affitti - Vendita case a Torino

Se volete aiutarci a far conoscere Khalla nella vostra città, potete farlo segnalando Khalla sul vostro sito/blog, sulla intranet dell'azienda per la quale lavorate, facendo una recensione del sito...

Chi riuscirà di più a spargere la voce, verrà omaggiato di una pentola a pressione con cambio shimano :)

Apertisimi a suggerimenti e critiche.
postato da g. alle 21:17 | Permalink | commenti
categoria:internet, utile
lunedì, maggio 22, 2006
E' nata www.khalla.it!

Cos'è?

Un sito di annunci immobiliari gratuiti per Milano.

Chi l'ha fatto e perché?

Un gruppo di amici che volevano fare il sito ideale dove cercare o offrire casa a Milano. L'ideale non è di questo mondo, ma il risultato è, crediamo, ottimo.

E io che c'entro?

Moltissimo! Abbiamo fatto il sito, ma ora nessuno lo conosce! :( Ci puoi dare una mano  a far conoscere khalla... se khalla ti piace.

Come posso aiutarvi?

Se hai un blog o un sito, ci piacerebbe che tu ne parlassi per darne notizia a chi ti legge. Poi, se scrivi da Milano o di Milano, allora potresti linkare khalla dal tuo sito.
 
Khalla è gratis e vuole semplificare la vita a chi cerca/offre casa a Milano... dunque potrebbe essere utile ai visitatori del tuo sito/blog.


Se ci vuoi linkare, per facilitarti l'operazione, abbiamo preparato questa paginetta dove troverai bandierine pronte all'uso. Come questa ad esempio: Casa? khalla!

Gli americani dicono "spread the love!". Noi ci accontentiamo di ... "passaparola!"

Ringraziamenti

A tutti coloro che hanno dato una mano, diretta o indirettamente  alla nascita di khalla. E tra i lettori di questo blog ce ne sono molti.

Per ora... grazie!

postato da g. alle 10:31 | Permalink | commenti (4)
categoria:internet, idee, utile
venerdì, maggio 05, 2006
Se capisco qualcosa di Internèt, www.last.fm è la cosa più rivoluzionaria dopo wikipedia.

Un'unica condizione: devi amare la musica.

Listen, explore, listen again. Enjoy.
postato da g. alle 09:35 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, internet
giovedì, aprile 13, 2006
Un'altra google thing. E arrivo' il giorno del calendario.

Secondo l'equazione che lega la  dimensione di un'azienda alla sua antipatia, Google si avvicina sempre di più a Microsoft.

Prima o poi cominceremo ad usare webmail, calendari e motori di ricerca alternativi e di nicchia. E ci piacerà sentirci un po' meno uguali.
postato da g. alle 20:47 | Permalink | commenti (2)
categoria:internet
domenica, gennaio 29, 2006
Sfogliando l'ultima classifica 2005 delle 500 aziende europee a maggiore crescita nei settori Tecnologia, Media & Telecomunicazioni (sto cercando lavoro, ndg) ho trovato 0 (zero!) aziende italiane. Oh mamma...
postato da g. alle 10:02 | Permalink | commenti (4)
categoria:economia, internet
martedì, settembre 13, 2005
Se e' vero che il tuo indirizzo email e' unico, allora a che serve un numero di telefono?

Penso che tra non molto chiameremo indirizzi email anziche' numeri. E' se hai Skype potrai chiamare chi ha Google talk o Gizmo, perche' saranno compatibili tra loro. Basta sapere l'indirizzo email di chi stai chiamando.

Penso.
postato da g. alle 15:21 | Permalink | commenti (7)
categoria:internet, marketing
giovedì, agosto 25, 2005
Il dizionario del mio Word (Office 2003) non riconosce la parola "Google".  Mi suggerisce di cambiarla in goggles, oppure go ogle, goggled, gouge. Qualcuno ha una versone piu' recente? Hanno aggiornato il dizionario?
postato da g. alle 17:35 | Permalink | commenti (3)
categoria:internet
giovedì, giugno 23, 2005
Il mio blog e' un po' sgarrupato perche' quelli di Lycos mi hanno chiuso i 100 Mb che davano gratis. Ecco perche' non vedete piu' la mia foto a sinistra e altre immagini.

Avrebbero potuto contattarmi, dicendomi "guarda che non puoi usare lo spazio gratis per metterci i tuoi mp3 e i tuoi video, pero'  abbiamo questa offertina che farebbe al caso tuo, ecc... "  E probabilmente avrei detto OK, visto che ho tanti file da loro (gif, mp3, ecc) linkati da questo blog.

Invece no, mi hanno semplicemte tagliato i viveri senza dirmi nulla. Sembra che solo quelli di Google siano capaci di cogliere le opportunita' di questi tempi.

Ebbene, io vado in vacanza fino a martedi'. Se l'aereo non cade ci sentiamo per allora. Se qualcuno di voi conosce qualche sito dove io possa mettere il mio scaffale di file, a un prezzo decente e dove magari ti trattino come un essere umano... bene , si faccia avanti e sputi il nome! 
postato da g. alle 11:49 | Permalink | commenti (10)
categoria:internet
venerdì, giugno 17, 2005
Nel web, alcuni grandi portali ad un certo punto cominciarono a chiederti soldi per proteggerti dallo spam, oppure per avere spazio extra. Cose tipo "150 Megabyte per soli 30€ all'anno" (vedi immagine appena presa da libero). Stranamente anche caselle email che usavo poco cominciarono ad essere invase da spam. E loro a dirti: basta spam, passa a bla bla super, extra large, ecc. Poi i simpaticoni di Google si inventano Gmail, 1 Gigabyte, circa 1000 Mega (oggi 2 Giga), che funziona anche meglio di Outlook, programma che dovevi scaricare e installare sul tuo computer. Gmail non solo ti da' lo spazio, ma filtra lo spam con una percentuale di successo altissima. Significa che il loro software, che e' sui loro computer, riconosce lo spam e ve lo mette in una cartella "spam", neanche a dirlo. Se poi un messaggio spam passa il controllo e ti finisce nella tua Inbox, puoi sempre selezionare il messaggio e "segnalare lo spam". E avrai chiuso con il molestatore.

L'alchimia di Google e' stata quella di trasformare un problema in un'opportunita'. Il mio problema era lo spam e lo  spazio. Loro me l'hanno risolto, in cambio di quelle linee di testo a destra, che sono pubblicita'.  Tutti gli altri per risolvermelo mi hanno chiesto dei soldi. Usavano il mio problema come pretesto per chiedermi dei soldi. Google ha fatto un servizio che e' tre passi avanti senza chiedermi soldi. E ora? Succede che Google finira' per ammazzare lo spam. Come?

Col passare del tempo o tutti si adeguano al modello Google o tutti finiscono per avere una casella Gmail. O quasi. Se gli altri non vogliono perdere utenti, sara' bene che imparino, anche se forse gia' lo sapevano fare, a filtrare lo spam. E a darmi piu' spazio. Altrimenti tutti insieme appassionatamente ci ritroveremo con una casella Gmail. E  se un alieno intercettera' qualche scambio di email tra terrestri, pensera' che siamo tutti figli di un certo G. ;)
postato da g. alle 14:00 | Permalink | commenti (3)
categoria:internet, marketing
mercoledì, maggio 04, 2005
Nell'era di Internet la pubblicita' e' contestuale. I server di Google o Yahoo piazzano la pubblicita' in base a cio' che state cercando o al contenuto della pagina che state leggendo. Per esempio oggi su Repubblica gira un banner dell'esercito italiano. Contestuale.


postato da g. alle 10:11 | Permalink | commenti (5)
categoria:internet, marketing
venerdì, aprile 29, 2005
I cluster sono un gruppo di persone con gusti simili. Una nicchia, se volete. Questo in termini markettari. Succede che mi sono un po' spaventato. Se avete mai comprato da Amazon, e' possibile che vi compaia una linguetta con su il vostro nome. Nel mio caso "Giovanni's store". Nel vostro "store" ci sono i consgli (recommendations). Clicco e mi chiedono: autore preferito? Scrivo John Fante. Film? The Big Lebowsky. Musica? Porcupine Tree. Le prime cose che mi sono saltate in mente. Ecco che la pagina dei consigli appare. Sotto a ogni proposta, una scala da uno a 5 stelle: dal lo odio al lo amo. Piu' clicchi su quanto ti viene proposto, piu' ti sorprendi. Infatti, presto il computer utilizzando e incrociando le informazioni sui miei gusti sputava suggerimenti che mi allarmavano: altri film dei Coen, ma anche Pulp Fiction, Fight Club, Sideways e Bukowsky e Celine e Palahniuk e i King Crimson, i Mogwai, i Marillion e Peter Gabriel... tutta roba che inffati mi piace.

Un algoritmo nei server di Amazon diventera' cosi' il mio miglior consigliere. Piu' gli dici e piu' lui riesce a consigliarti. Ieri mi sono visto Finding Neverland. Era uno dei film in cima alla lista dei consigli. E sapete cosa? Mi e' proprio piaciuto. Ho riso come un bambino con i bambini del film. E anche se l'ho trovato a tratti un po' forzato e zuccheroso... a un certo punto mi sono ritrovato con l'occhio umido. Siamo tutti unici. Ma simili.

Fate questo esperimento. La prossima volta che passeggiate fermate ad assorvare gruppi di amici. Quelli composti da almeno tre persone, che non siano famiglia. Quindi osservate come sono vestiti. Oppure osservate voi stessi qundo siete con i vostri amici. Clusters.
postato da g. alle 12:36 | Permalink | commenti (15)
categoria:internet, marketing, idee
venerdì, marzo 18, 2005

Ricevo un' email da un sito dal quale avevo acquistato una videocamera (costo circa 1.200 euri):

Gentile cliente,
La avvisiamo che è stato attivato il numero di telefono a pagamento 899.200.079 per rendere il nostro servizio clienti ancora più efficiente. Il costo della telefonata è di euro 0,10 + IVA scatto alla risposta ed euro 0,25 + IVA al minuto. [...]

Ve lo dicevo che il mondo e' capovolto.

Io compro da loro e poi devo pagare per avere assistenza. Complimenti.

postato da g. alle 14:59 | Permalink | commenti (3)
categoria:internet, idee
giovedì, febbraio 10, 2005
State leggendo e improvvisamente trovate una parola in inglese di cui non sapete il significato: foster. Clliccate due volte sulla parola (o la selezionate) e quindi fate Ctrl+Alt+W ed eccovi una finestrella che vi dice spiega che cosa vuol dire. Si, un dizionario inglese-inglese, completo di sinonimi, contrari e altre cosette utili.

Lo trovate qui. E' gratis, of course :)

postato da g. alle 17:02 | Permalink | commenti (7)
categoria:internet, utile
giovedì, febbraio 10, 2005
Il grande passo e' stato fatto. Su Mp3Tunes ti puoi scaricare la musica che vuoi. Ogni pezzo a 88 cents di dollaro (circa 0,7 €). Ma, e questo e' il grande passo, si tratta di Mp3 di qualita' (192 kb) che puoi ascoltare su qualsiasi formato.

Niente chiavi software, nessun trucco. Ti scarichi mp3 come quelli che ti scarichi usando Kazaa o BitTorrent ecc. Con la differenza che e' legale, i file sono e saranno sempre maggiormente organizzati; non rischi di scaricare Frank_Zappa_Mothermania.mp3 per poi scoprire che c'e' tutt'altro.

Manca un ultimo passo: i prezzi. Scenderanno.... secondo me fino a qualche centesimo di dollaro.
postato da g. alle 11:06 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, internet