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venerdì, settembre 15, 2006
Si. Mi era venuto il dubbio di fronte al televisore. Guido Rossi a capo della Telecom. Quello del pallone? Sarà un omonimo... Invece è proprio lo stesso. Siamo un paese unico. Politica, pallone, reality show., nomine rai... Tutto quadra.
Berlusconi era innocente.
lunedì, luglio 10, 2006
Il caso si prende gioco dei francesi, il cui allenatore faceva le convocazioni in base all'oroscopo dei giocatori. Infatti non ha convocato giocatori del segno delle Scorpione perché "non fanno gruppo", con una eccezione: Trezeguet.
lunedì, giugno 12, 2006
Clemente, davvero.
Diavolo di un Mastella
non faccio in tempo a
prenderlo per il culo
che questo mi rimolla la
grazia a Bompressi.
Lotta al precariato.
Prodi ha cominciato a fare felici
gli italiani: ne ha ficcati 102
nel governo.
So giovani, si divertono.
Coltelli, pistole, stupri.
A Pescara Vecchia ci
manca giusto una cellula
di Al Qaeda.
Francamente.
«Te lo dico francamente,
questa sinistra che ce l’ha con
i militari e con la parata
del 2 giugno mi ha rotto il cazzo»
Antonio di pietro, ad un collega.
Scontro di civilta'.
Ucciso Al Zarqawi.
Resta ora un' ultima minaccia
alla cultura occidentale :
Al Bano.
Gente strana
Cambogia : il patriarca buddista
ha deciso che i monaci potranno
seguire i mondiali in TV,ma senza
esultare o esprimere emozioni.
Corbezzoli!
State pronti a chiudervi in casa,
e a staccare il telefono :
il 23 giugno cominciano
i mondiali di Bridge.
giovedì, maggio 11, 2006
Dopo cena. Vinello tirato fuori da una bottiglia di birra, con tanto di tappo metallico. C'è la partita di cui non importa molto a nessuno.
R. "Ma perché fanno giocare Maccarone sulla fascia...? Non capisco..."
g. con fare brillo: "Ma perché sulla fascia non scuoce!"
Risate generali.... :)
R. "...ma che c'entra!!?"
Risate generali bis...
Son cose. :)
giovedì, aprile 20, 2006
Tornano le caramelle del mio amico marco san (ha una rubrica su Intercity, giornalino bisettimanale distribuito a Pescara e dintorni):
Pescara : quasi omerta'
Bentornati su Blog,
la rubrica che in confronto
i pizzini di Provenzano
sono prolissi.
Italia : Strano paese
43 anni per arrestare un
contadino semianalfabeta,
e ci permettiamo il lusso di
mandare militari in Iraq?
Pescara : politica balneare
La ASL ha individuato una
grosse koalition marina di
colibatteri e mucillagini.
I balneatori chiederanno
la verifica delle analisi.
Italia : toni bassi (1)
"Prodi ha vinto:
Ora siamo una repubblica
socialcomunista islamica."
(titolo de La Padania.)
Italia : toni bassi (2)
«Forza Italia è il partito di
quelli che vogliono parcheggiare
in seconda fila».
(Romano Prodi)
Italia : toni bassi (3)
"Faranno i conti con la
prostata di Scalfaro"
(Commento di Gasparri
al fatto che al senato l'Ulivo ha
bisogno del supporto dei senatori
a vita)
Italia : toni bassi (4)
"ma chi cazzo sei?
Ma che consulente di Fassino!
Sei Consulente del Cazzo!"
Ignazio La Russa rivolto
a Klaus Davi,
Matrix (telecamere spente)
Italia : lo storico
"E' una vittoria storica!"
D'Alema,
dopo i primi, famigerati, exit poll.
giovedì, aprile 20, 2006
Ieri sono stato parte di una riunione di lavoro di circa 5 ore. Si, c'è stata una pausa, a pranzo. Ho detto "ci prendiamo una pausa per mangiare un boccone?" Il cliente, forse troppo divertito dal meeting esclama "ma come? non mangiamo insieme...?" Così il meeting è definibile, tecnicamente, senza pausa.
Posso riassumervi la riunione in due parole: "situazioni" e "ottiche".
Nell'ottica di... Con l'ottica di... Se la mettiamo in un'ottica... e poi C'è questa situazione qui... Ci sono situazioni che...
...e avanti così, per 5 ore.
Oggi devo ricordarmi di passare dall'ottico. Altrimenti mi si crea una certa situazione. Dico sul serio.
venerdì, marzo 31, 2006
La storia di Ulisse. Parte 1, Parte 2, Parte 3
Buon fine settimana.
venerdì, marzo 24, 2006
Trovo sul blog di Grillo pubblicata una lettera di Mauro Gallegati. Uno, se non il migliore, insegnante mai avuto all'università. Ai tempi insegnava un semestre in California, con colleghi come Stiglitz, poi Nobel per l'economia, e un semestre alla D'Annunzio, a Pescara.
Potrei annoiarvi per ore su quanto apprezzassi Gallegati. Vi consiglio invece di leggere la sua lettera sul blog di Grillo a proposito dei dati sulla disoccupazione sbandierati trionfalmente dall'attuale governo.
Vi anticipo solo una cosa. Sapete di quanto diminuiscono le probabilità di avere un figlio se la possibile futura madre è precaria? Di dieci volte. D i e c i volte. Queste, Maroni, ministro del Welfare le definisce "astrazioni statistiche".
Pagherei per tornare a frequentare un' aula con Mauro Gallegati in cattedra. Credetemi, un vero piacere le sue lezioni di economia piene zeppe di esempi concreti, aneddoti, ironia.
Ricordo la prima lezione. Mauro dice: "non vi preoccupate per le difficoltà della materia. Vi spiegherò tutto come se avessi di fronte tanti Emilio Fede e Sandra Milo" :)
P.S. Il suo corso diventò in fretta uno dei più affollati. Anche di gente che non doveva fare l'esame con lui.
venerdì, marzo 10, 2006
A una settimana dal voto tutti i sondaggi erano concordi: i due schieramenti erano in perfetta parità. Non un voto di differenza. Era accaduto dopo che tutti gli indecisi avevano fatto la loro scelta. Tutti, tranne uno: Ago Della Bilancia. Si trattava di un uomo di Roma, di quarant'anni. Non era sposato perché non aveva saputo mai capire chi amava e se amava. Non aveva figli perché, pensava, non avrebbe saputo come allevarli. Nè come chiamarli. Di lavoro faceva il giornalista, specializzato in interviste: una posizione che gli consentiva di fare domande, evitando di dare risposte.
La sua cruciale identità venne scoperta. La campagna elettorale subì una svolta. Nei manifesti si passò a un tu confidenziale e si affrontarono problemi specifici, che alla massa parvero poco comprensibili. "Una multa perché non hai mai pagato il canone Rai? No grazie". "Mutui a tassi superagevolati per chi sta comprando un attichetto a via Panisperna 93". " Più diritti ai bisessuali" (nell'indecisione, ovviamente provava un po' di qua e un po' di là).
Al dibattito finale fra i due candidati premier fu indicato lui per fare le domande, a reti unificate. Cinquanta milioni di spettatori osservarono perplessi gli uomini che avrebbero dovuto guidare il Paese promettere una tv al plasma gigante o una fornitura vitalizia di salumi all'insipido giornalista che non riusciva a decidersi che cosa chiedere loro in cambio di quel piccolo, decisivo segno a matita.
Il giorno delle elezioni tutti gli addetti agli exit poll erano fuori dalla sezione 0831 dove Ago votava. Ma lui non si presentò. La consultazione si avviava inesorabilmente al pareggio. Corsero a casa sua. Suonarono. Aprì il padre: Peso Della Bilancia. Alle sue spalle le decine di post it su cui Ago aveva annotato pro e contro senza arrivare a una scelta. Peso si scostò mostrando il cadavere del figlio, che aveva soffocato con un cuscino. Non sembrava avere rimorsi. Dichiarò: "Io non ho studiato, leggo poco i giornali e la tv la prendo a calci. Ma se dopo questi cinque anni uno è indeciso, chiunque sia, va eliminato". [via Navi in bottiglia]
martedì, gennaio 31, 2006
Luca mi racconta di lavorare per una società di "body rental". E' la prima volta che ne sento parlare. "Affitto di corpi". E così la società affitta il corpo di Luca, laureato in economia, all'azienda che ne fa richiesta.
E tutti convinti questi anni che bisognava studiare e coltivare la mente. No, per sopravvivere oggi bisogna avere il fisico. Vedi alla voce letterine, calciatori, attori, figaccioni, modelle, bellocci, eccetera. Anche una faccia di culo aiuta, però.
martedì, gennaio 31, 2006
Rivedo Marco. Ha un programma alla radio e cura una sezione satirica su un giornalino locale. Prende pochi spiccioli.
Sul giornalino scherza sul "Rincon Latino", fast food venezuelano che spopola a Pescara. Dice che Cuccitella (furgone paninotecaro divenuto un'istituzione sul lungomare pescarese, ndg) rispetto al Rincon Latino si può definire un ristorante macrobiotico. E vi assicuro che la cucina venezuelana è assurda per lasua grassosità.
Marco si è beccato una querela! Per la cronaca, Marco è tra l'altro un assiduo frequentatore del Rincon Latino.
Gli fa visita l'ufficiale giudiziario che gli chiede quali beni possieda. "Ho una bici" gli risponde. Piccoli segni di un'Italia impazzita.
giovedì, novembre 17, 2005
Qui fare Ron e' una cosa seria. Tanto che il Bacardi per le leggi venezuelane non puo' vendersi come "Ron". E' semplice "agua ardiente".
Il Ron Santa Teresa invecchiato 15 anni dovrebbe essere il meglio della produzione locale. Va bevuto secco. Una sola goccia d'acqua potrebbe rovinare una botte. Mi dicono che questo Run sia tra i primi tre al mondo. Ci ubriacheremo e poi riferiremo. :)
giovedì, novembre 17, 2005
Una specie di tenda tra il conduttore e il parabrezza; una scritta: "Un amore per sempre... Dio!". C'e' anche l'immagine di Jose' Gregorio Hernandez, santo qui famoso perche' specialmente benevolo con i guidatori, sebbene lui stesso sia morto investito a Caracas quando ai tempi nella citta' c'erano solo due auto. L'autista guida sparato. Di che preoccuparsi? Tanto, siamo nelle mani di Dio.
giovedì, novembre 17, 2005
La signora dice di aver visto una foca. Qui, nei caraibi. Mio zio ha invece visto un UFO. Mi ha descritto tutta la scena. C'e' il vicino che puo' testimoniare. Spero presto anche io di vedere qualcosa di insolito.
martedì, settembre 27, 2005

Italia: riassunto estate. Sergio Endrigo e' morto, e abbiamo rischiato di ritrovarci Afef candidata al parlamento.
Bentornati.

USA:altro che Nostradamus. "Le 3 catastrofi piu' probabili in America sono: un attentato a New York, un terremoto a San Francisco e un uragano a New Orleans". Protezione Civile USA,marzo 2001.

Italia: Forza Prodi. Sul retro del programma della festa nazionale della Margherita c'era la pubblicita' di Mediaset.
E ho detto tutto.

Mondo: viva Topolin! Cuba e' una dittatura comunista, la Cina pure. A Cuba c'e' l'embargo, in Cina c'e' Disneyland.
Qualcuno puo' spiegarmi?

Europa : Come Mohammed Alì. Secondo uno studio olandese gli sport in cui si ricevono colpi alla testa (comprese le pallonate) provocano demenza precoce. Basta barzellette su Totti.

Italia: aridatece Drive in. "Capisco le difficolta' di chi non ce la fa ad arrivare a fine mese: anch'io sono stato povero"
Silvio Berlusconi, settembre 2005

Italia : fuori luogo. Ignazio la Russa ha personalmente cacciato dal palco i musicisti sudamericani assoldati per la festa nazionale di AN : inneggiavano a Fidel Castro.

USA: il grande capo. "...e ora chi glielo dice che deve interrompere le ferie?" Lo staff di Bush, il giorno dopo l'uragano (fonte: Newsweek)
Al solito, le caramelle sono offerte da Marco.
martedì, settembre 06, 2005
Da un paio di settimane anche io ho una collega dirimpettaia. Guarda caso lavorava in Italia fino al mese scorso. E' Irish e' ha deciso di tornare a casa. Ed eccola qui. Dista da me meno di due metri. Ovviamente gradisce parlarmi in Italiano. Cosi imparo ad andare all'estero per imparare le lingue. Ormai troverei italiani anche in qualche villaggio della provincia Islandese. Dunque nel caso mi rivolgero' al relativo corso di islandese D'Agostini.
La mia collega dirimpettaia credo non pensi. Lei parla. Nel senso che pensa sempre ad alta voce. Lei parla. Commenta quello che fa. E lei parla. E' una mitragliatrice di commenti e/o domande verso me o il nostro capo. Anche il telefono e' un'alternativa tra una domanda e l'altra. E' il tipo agitato. Avete capito. Ecco due istantanee.
Istantanea 1
Collega dirimpettaia. - Quando era in Italia a volte comprava il Corriero della sera... tu che piaceva?
g. - Mi piaceva La Repubblica
Collega dirimpettaia. - [occhi spalncati..] .. ma tu essere comunista o qualcose del genere?
g. - mmm... si. (tanto non varrebbe un soldo provare a sipegare...)
Istantanea 2
La colega dirimpettaia parla di musica con il mio capo e di come non so quale suo amico ascolti roba strana degli '80.. parla di quanto sia strano (freak, qui) un suo amico.. il quale era tutto felice perche' lei, la collega dirimpettaia ha una amica che e' la fidanzata di Mark Kelly, il tastierista dei Marillion...
g. - Come? davvero?!?
Collega dirimpettaia. - Perche'?! ante tu conoscere Marillion?
g. Certo... l'ultimo disco e' bellissimo!
Collega dirimpettaia. - ohh... anche tu sei un freak!!?
***
"Collega dirimpettaia" e' un marchio registrato da personalita' confusa.
lunedì, agosto 29, 2005
C'era una volta un cocco che creceva su una lunga palma proprio a ridosso del mare. Ovviamente era un cocco bello. Cocco sognava un giorno di diventare una barca e finalmente andare a scoprire cosa c'era aldila' di quella lunga linea orizzontale. Un giorno, Cocco precipito', perche' ormai troppo grande e pesante e si schianto' giusto sulla testa di un ignaro passante. Questi, furioso e pieno di rancore, afferro' Cocco per la gola e lo lancio' con tutte le forze in direzione del mare non dopo averlo insultato come si conviene in tali occasioni. Cocco non poteva credere al proprio destino. Infatti galleggiava in direzione dell'orizzonte. Passarono alcuni giorni e la curiosita' di Cocco cresceva. Cosa ci sara' mai aldila' di quella linea orizzontale? Improvvisamente uno squalo bianco, in un raptus di follia, addento' il cocco e lo mangio'.
ps. dedicato ai miei piu' cari amici.
venerdì, giugno 10, 2005
A volte succede che una notizia riportata frettolosamnete da una agenzia contenga una qualche parola. Chesso', cooperante, per esempio. Di quelle che non senti mai. Di quelle che danno un senso di grottesco al tutto. E poi succede che questa parola, nella frenesia dei copia e incolla, delle tastiere da battere in fretta, si trasmetta come un virus. E cosi finiamo per ritrovarcela pronunciata nei telegiornali, cotta e ricotta su tutti i mezzi immaginabili.
Ma stavolta, godiamoci la liberazione e basta, di Clementina Cantoni, questa italiana cooperante.
giovedì, giugno 09, 2005
Io divido le persone in due grandi principali gruppi. Che poi a guardarci dentro ce ne sono milioni di altri. Ma resta la prima confortevole divisione. Ci sono quelli a cui non importa e quelli a cui importa.
Ecco una storia dove personaggi di questi due gruppi si incrociano.
Senso civico (da Navi in bottiglia)
Torino, un mese fa. Tom, scienziato nonché artista d'avanguardia, rientra dal suo esilio e, in una mattina di primavera, sale in groppa alla sua moto. Respira forte e si infila il casco integrale. La zona è residenziale, la strada alberata, le case di pregio, una signora elegante esce dal portone e si dirige alla sua automobile. Apre la borsetta e prende le chiavi. Una moto con due tizi a bordo l'affianca. E' uno scippo, ma non riesce come dovrebbe: la borsa vola sulla strada, ai tizi restano le chiavi dell'auto. Scappano con quelle. La signora urla.
Il professor Tom smanetta e, senza abbassarsi la visiera del casco, parte all'inseguimento. Li raggiunge prima della curva e taglia loro la strada. A questo punto, non c'e teorema che gli spieghi esattamente che cosa fare. Per i due scippatori la scelta è un postulato: scendono e lo menano. A mani nude gli ammaccano il casco. Con i pugni entrano nello spazio della visiera e gli spaccano il naso. Lo lasciano sull'asfalto, come ultimo atto di spregio gli buttano le chiavi. Missione compiuta, pensa Tom.
Sanguinante ma fiero ritorna sulla scena del delitto. I passanti camminano veloci distogliendo lo sguardo, perché non si sa mai in che cosa si potrebbe restare coinvolti. Lo scemo del quartiere è l'unico ad avvicinarsi. Solennemente proclama: "Complimenti per il senso civico, professore!". E se ne va barcollando. Tom porge le chiavi alla signora scippata. Prima di farlo, rimuove una macchia di sangue. La donna le prende e dice: "Avevo già chiamato mio figlio dicendo di portarmi il mazzo di riserva. Sarà per strada e non ha il cellulare, adesso chi l'avvisa?".
martedì, giugno 07, 2005
Un tale a Catania si e' visto sospendere la patente perche' omosessuale. Ricorre al TAR che revoca la sospensione. Nella sentenza si legge: «È evidente che le preferenze sessuali non influiscono in alcun modo sulla capacità del soggetto di condurre con sicurezza veicoli a motori». Poi : «l'omosessualità non può considerarsi una vera e propria malattia psichica, essendo per l'appunto un mero disturbo della personalità»
Senza parole.