giovedì, novembre 17, 2005
La birra venezuelana e' buona. Il problema e' trovarla. Ormai ci sono solo le versioni "light". Non sanno di nulla. Immagino siano le vecchie birre normali diluite con l'acqua. Diventano "light", costano di piu' e tutti le bevono. Diavolerie del marketing.
giovedì, novembre 17, 2005
A Choroni una dolce arrendevolezza ti conquista senza difficolta'. Anche i cani randagi ne sono vittime. Sembrano sempre intenti a fare la siesta.
giovedì, novembre 17, 2005
Qui fare Ron e' una cosa seria. Tanto che il Bacardi per le leggi venezuelane non puo' vendersi come "Ron". E' semplice "agua ardiente".
Il Ron Santa Teresa invecchiato 15 anni dovrebbe essere il meglio della produzione locale. Va bevuto secco. Una sola goccia d'acqua potrebbe rovinare una botte. Mi dicono che questo Run sia tra i primi tre al mondo. Ci ubriacheremo e poi riferiremo. :)
giovedì, novembre 17, 2005
A Choroni si cammina scalzi. Gli uomini non indossano neppure la maglietta. Questo e' un villaggio di pescatori e barchette. Eppure non c'e' il molo. Ti chiedi perche' non lo costruiscano. Ma non sei del tutto convinto che la domanda sia pertinente. Va bene cosi, in questo posto.
giovedì, novembre 17, 2005
Viaggi e prepari gli occhi per posti e luoghi. Poi resti affascinato dalle storie delle persone che incontri.
giovedì, novembre 17, 2005
A due Km da Puerto Colombia che e' sul mare. Ma si parla indistintamente di Choroni. Questo posto ti fa vivere sulla pelle Macondo. Qui il tempo e' relativo.
Choroni e' isolato. Ci arrivi dopo due ore di macchina e attraversando una montagna-foresta fluviale. Molte qui le anime in cerca di una vita al rallentatore.
giovedì, novembre 17, 2005
Una specie di tenda tra il conduttore e il parabrezza; una scritta: "Un amore per sempre... Dio!". C'e' anche l'immagine di Jose' Gregorio Hernandez, santo qui famoso perche' specialmente benevolo con i guidatori, sebbene lui stesso sia morto investito a Caracas quando ai tempi nella citta' c'erano solo due auto. L'autista guida sparato. Di che preoccuparsi? Tanto, siamo nelle mani di Dio.
giovedì, novembre 17, 2005
Se fossi Briatore o Todt metterei alla prova un tassista venezuelano su una F1. Questi Alonso e Schumacher se li fumano. E non hanno mai preso la patente. Be, quella ce l'hanno. Non hanno mai frequentato la scuola guida. Come tutti i venezuelani que guidano.
giovedì, novembre 17, 2005
L'emittente radiofonica X si fa pubblicita': "L'emittente di classe... per tutte le classi!".
Qui si parla correntemente di classi. Ciascuno sa' a quale appartiene. E si comportano di conseguenza
giovedì, novembre 17, 2005
In generale i venezuelani sembrano non avere coscienza delle bellezze naturali che hanno. Se possono, sporcano. La spazzatura e' presente nel paesaggio, come una costante. All'estero non fanno cosi', ma diventano cittadini ligi al dovere civico.
giovedì, novembre 17, 2005
Si beve in lunghi bicchieri pieni di ghiaccio allungato con acqua o soda. Qui e' "cool" bere whisky, anche al mare. In Venezuela nel consumo di whisky pro capite e' seconda solo alla Scozia (dati ufficiali).
giovedì, novembre 17, 2005
Fare il bagno davanti al nuovo hootel "Villa Caribe" a Punto Fijo costa 60.000 Bolivares, il 15% di uno stipendio minimo. Ti danno un ombrellone, una sedia, l'uso dei bagni e del whisky.
giovedì, novembre 17, 2005
La signora dice di aver visto una foca. Qui, nei caraibi. Mio zio ha invece visto un UFO. Mi ha descritto tutta la scena. C'e' il vicino che puo' testimoniare. Spero presto anche io di vedere qualcosa di insolito.
giovedì, novembre 17, 2005
I maracuchos (abitanti di Maracaibo) stanno al Venezuela come i napoletani stanno all' italia.
giovedì, novembre 17, 2005
Leggo sul cruscotto del tassista alcuni adesivi:
- Pentiti! Dio sta arrivando;
- Gesu' e' il mio lider;
- Solo gesu' puo' salvarti dall' inferno
Poco dopo scorgo sulla strada un mini market che si chiama "Tutto lo devo a Dio". Spero che i propri clienti non usino la stessa frase al momento di pagare.